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Padova – E’ in arrivo l’ottava edizione del festival del lifestyle, della moda e della comunicazione con un nuovo payoff temporale: «1980 – 2030».

Future e Vintage: da questo insolito ossimoro nasce un festival unico in Italia, con l’obiettivo di individuare e raccontare le tendenze contemporanee, le loro origini e le ispirazioni che provengono da un passato ancora recente ed influenzano le visioni di un prossimo futuro.

Giunto alla sua ottava edizione, e dopo aver registrato complessivamente oltre 260mila presenze negli ultimi anni, il Future Vintage Festival riporta il passato in un presente ricco di contaminazioni, dove il vintage rivive in chiave contemporanea e si proietta in un futuro alle porte, con un occhio di riguardo ai mondi underground e alle subculture che hanno segnato i linguaggi e le tendenze del nostro presente.

Un’area expo dedicata al vintage contemporaneo, oltre 30 appuntamenti culturali tra workshop, lecture, concerti e nightlife, 12 esposizioni artistiche legate all’arte contemporanea, al design e alla fotografia; un’offerta culturale gratuita, che propone un programma ricco di grandi protagonisti per coinvolgere più generazioni in un dialogo creativo tra passato, presente e futuro, infondendo stimoli creativi, nuove idee, visioni ed ispirazioni.

Il payoff ufficiale «1980 – 2030» spiega che la mission dell’ottava edizione si focalizza sul trentennio che va dal 1980 agli inizi del nuovo millennio, anni fondamentali nel vissuto biografico del pubblico dei millennials, per proiettarlo sulle mode, le tendenze ed i linguaggi di un futuro imminente, designato simbolicamente dal 2030. «1980-2030 » è un percorso inedito sulle contaminazioni e le contraddizioni a cavallo di due secoli, tra il vecchio e il nuovo millennio in una nuova dimensione globale. Il cuore pulsante della nascita di una nuova cultura pop senza limiti. Un serbatoio creativo caratterizzato da costanti sperimentazioni, iperconnessioni con i nuovi media, culture sotterranee, nuove reti sociali e digitali, realtà tangibili e virtuali che abbattono i confini tra passato e futuro.

Una delle più importanti novità di questa edizione è infatti proprio la collaborazione con Marketers Academy, una realtà digital based gestita da un team di millennials impiegati in alcune delle migliori agenzie e multinazionali Italiane e straniere, che cureranno 4 appuntamenti, tra lecture e workshop, dal tema “Digital Transformation” che ospiteranno importanti esponenti del mondo aziendale e di agenzie di comunicazione con l’obiettivo di comprendere le mutazioni del presente e di prepararsi al futuro con il contributo dei protagonisti in prima linea. Tornerà nell’ambito del programma del fuori Festival anche Chic Nic, l’aperitivo culturale che prolunga l’esperienza serale del pubblico tra arte, design, food, musica e cultura nell’esclusiva cornice dei Giardini dell’Arena, dalle ore 18.00 alle 24.00.

È così che il Future Vintage Festival si riconferma come un prezioso serbatoio creativo e contemporaneo dove convivono ispirazione, innovazione e contaminazione, abbattendo i confini tra passato e futuro.

LOCATION E ATTIVITA’:
Location storica della manifestazione è il Centro Culturale Altinate San Gaetano, ex tribunale del XVI secolo ad opera dello Scamozzi, ristrutturato in vetro acciaio come perfetto connubio tra antico e moderno. Un beaubourg polifunzionale tra i più importanti d’Italia con i suoi 11.000 mq di spazi espositivi strutturati su 4 diversi livelli.

LEVEL -1: DESPAR AUDITORIUM
Grandi ospiti si alterneranno ora dopo ora in conferenze ad iscrizione gratuita (tramite prenotazione online). Comunicazione, moda, spettacolo, giornalismo e lifestyle i temi raccontati con trasversalità generazionale .
Tra gli ospiti confermati: Carlo Freccero, Brunello Cucinelli, Ferruccio De Bortoli, Cosmo, Milo Manara, Enrico Ruggeri, Peter Gomez, Davide Oldani, Giuseppe Cruciani, Selvaggia Lucarelli, Settimio Benedusi, Saturnino, Andy Smith, Federico Ferrazza, Roberto Recchioni e molti altri.

LEVEL 0: NEW EXPO
Area Future: designers, makers, new brands, fashion inspiration
Area Vintage: vintage heritage selectors, icons

LEVEL 1: MOSTRE & WORKSHOP
Arte, moda, design e fotografia in un percorso di 1.000 mq dedicati a gallerie e grandi esposizioni. Sale tematiche dedicate a laboratori creativi gratuiti ed educational multidisciplinari (tutti i workshop sono a partecipazione gratuita tramite prenotazione online).

LEVEL 2: BALLATOI
Esposizioni, showcase e la storia delle icone in continua evoluzione.

FUORIFESTIVAL
Ospiti internazionali e nuove location ospiteranno concerti dal vivo, Gran Galà, aperitivi e party serali.

Grazie al patrocinio e alla collaborazione della Regione Veneto e del Comune di Padova, la manifestazione si impegna a coinvolgere il pubblico in una tre giorni che non sarà limitata alla sede istituzionale (Centro Culturale San Gaetano), ma coinvolgerà tutta la città di Padova al fine di valorizzarne le risorse turistiche, artistiche ed economiche, attraverso attività satelliti interattive e virali.

La kermesse è sostenuta anche quest’anno da Radio Deejay Main Media Partner e Wired, Media Partner, ed è organizzata da Vintage Factory in collaborazione con Superfly Lab sotto la direzione di Andrea Tonello e si avvale del patrocinio e della collaborazione della Regione Veneto e del Comune di Padova. Future Vintage Festival sostiene Fondazione Foresta e Androlife, molto attiva nella prevenzione e nella ricerca contro patologie legate al sistema endocrino, riproduttivo. Durante i tre giorni del Festival la Fondazione attuerà un’importante sensibilizzazione per combattere le patologie sessualmente trasmissibili.

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