Mi scrive Gaia Gaia, femmina, 39 anni, mano destra

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Per analizzare uno scritto, quale che esso sia, l’importante è osservarlo da più punti di vista. Prima di tutto, si coglie l’Uso Dello Spazio. Ed abbiamo, nel foglio inviatomi da Gaia Gaia, curiose particolarità:

  1. Spazi lasciati bianchi, tra un capoverso e l’altro, classici del dattiloscritto
  2. Scrittura ora grande oltre il limite, ora piccola, ora medio-piccola
  3. Spazi Interparola costanti, anche quando la grafia ha una grandezza diversa. Il tutto dà una presentazione sostanzialmente ordinata, in una, invece, effettiva, tendenza al caos. Caos emotivo.

Il bello è che, nella sua lettera, Gaia Gaia scrive che, negli ultimi tempi, preferisce scrivere in stampatello…e, forse non sapendolo, spiega il perché del suo caos.

Gaia Gaia vorrebbe essere chiara, lineare, vorrebbe che tutti lo fossero con lei, senza infingimenti o nascondimenti. Ma ha in sé una grandissima carica emotiva, ricca di creatività, di strategie per arrivare all’obbiettivo, è sostanzialmente con un tocco di genialità che – chissà perché – vuole contenere e modificare su binari precostituiti.

Tutto questo lavorìo la stanca, la porta a vivere con disagio, tranne quando si lascia andare ed accetta la propria, naturale, propensione a cogliere sfumature e gioie della vita, senza ancoraggi negativi. La sua impetuosità è positiva, il suo intelletto vivace, capace di collegamenti estrosi, di brillantezza di vedute.

Non so se si dedichi già alla musica, ma è portatissima, sia per apprezzare, sia per conoscere a fondo, sia per interpretare tutto ciò che è suono, ritmo, sfumatura musicale. Ingegnosa per non cadere nelle trappole altrui, le sa riconoscere con intuito raffinato. E’ capace di comunicare, di “entrare” in sintonia con il prossimo..ma anche di rifiutarlo in toto.

Bellissima la sua descrizione di sé bambina, che avrebbe voluto avere una “bella scrittura”… Ma Gaia Gaia deve ringraziare la sua grafia che oggi indica una così forte capacità di essere e di non essere; di accettare e di rifiutare. L’unico consiglio che posso offrire è: non contenga troppo le sue meravigliose intuizioni…si fidi di sé.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.