E’ stato pubblicato il regolamento che contiene le disposizioni operative del Fondo di garanzia per le agevolazioni in favore di imprese miste operanti in paesi in via di sviluppo.

Il Fondo sostiene, con una dotazione di 10 milioni di euro, le imprese italiane che acquisiscono quote di capitale di rischio in imprese miste, nuove o già esistenti, da realizzarsi con la partecipazione di investitori pubblici o privati locali in determinati Paesi in via di sviluppo (PVS).

Rientrano nella definizione di Paesi in via di sviluppo (PVS):

  • Paesi HIPC (Heavily indebted poor countries – Paesi poveri altamente indebitati) e PMA (Paesi meno avanzati);
  • Paesi individuati annualmente dalla Banca mondiale come «low and lower middle income» (Paesi a basso/medio reddito);
  • Paesi individuati come prioritari dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) in base ai documenti sulla programmazione annuale e pluriennale delle attività di cooperazione allo sviluppo e relative linee guida.

La garanzia può essere concessa fino all’80% dell’ammontare del finanziamento agevolato (fino al 60% in caso di grandi imprese).

La richiesta deve pervenire al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), contestualmente o successivamente, alla richiesta di finanziamento agevolato ai sensi dell’art. 7 della legge n. 49/1987 ovvero dell’art. 27 della legge n. 125/2014.