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Verona – L’accessibilità di Gardaland migliora: da quest’anno i visitatori con disabilità possono prenotare una guida specializzata che li accompagnerà all’interno del parco, facilitandone gli spostamenti e l’accesso alle attrazioni.

Il servizio si chiama “Easy Rider” ed è realizzato dal Parco in collaborazione con la Cooperativa Sociale Yeah, che da due anni collabora con Gardaland per migliorare l’accessibilità delle informazioni e il divertimento all’interno del Parco.

Ne dà notizia Blindsight Project – onlus per persone disabili sensoriali sulle pagine del suo sito.

“Blindsight Project fu invitata a partecipare ad un tavolo di lavoro l’anno scorso e constatammo il divieto d’accesso ai cani guida e alle persone disabili visive in numerose zone del Parco. Tutto questo oggi non esiste più.

Chiedemmo l’accesso libero e gratuito, come da legge dello Stato Italiano n.37/74, al cane guida che accompagna un visitatore disabile visivo. Naturalmente su alcune attrazioni è vietato per sicurezza l’ingresso anche alla persona disabile, e non solo al cane guida, ma – prosegue la onlus -, testando le varie attrazioni insieme al direttore di Gardaland Danilo Santi, ci si è resi conto che molte sono le attrazioni su cui possiamo andare accompagnati.

Su alcune solo da accompagnatore umano, su altre anche col nostro cane guida, ad esempio Transgardaland Express, Flying Island, Albero di Prezzemolo, Time Voyager, Monorotaia e Funny Express. Un bel traguardo italiano per la Convenzione Onu per persone disabili e – commenta la onlus – anche per la democrazia”.

Per chi ha problemi di vista sono tutte accessibili tranne “Sequoia Adventure”: finalmente si possono fare le mitologiche “Montagne russe di Mammut”, “Raptor”, “Blue Tornado” e il “Buco Nero di Oblivion”, oltre a tutte le altre attrazioni permesse a chi ha disabilità visiva.

Easy Rider esiste anche per facilitare i gruppi di persone che hanno al loro interno ospiti con disabilità.

Significa che le persone con disabilità che visitano Gardaland potranno prenotare una guida che si occuperà di accompagnarle all’interno del Parco, che si estende per una superficie molto vasta e quindi muoversi al suo interno, specie per chi ha una disabilità, non è sempre facile. La visita al parco sarà così più facile e confortevole.

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Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

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