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Darfo Boario Terme (Brescia) – E’ in corso la sesta edizione di “Generazione “Cultura”, il grande contenitore che, fin dalla prima amministrazione Mondini, anima la vita culturale del primo semestre cittadino.

L’Assessore alla Cultura e ideatore della rassegna, Giacomo Franzoni dichiara che “Ogni anno cerchiamo di individuare nuove aree di interesse, affinché la cultura sia accessibile a tutti”.

In tema di impegno civile, invece, una segnalazione va fatta per la prossima primavera, il 4 maggio, con l’evento curato dalla compagnia teatro Stabile di Villa Dalegno, in omaggio a Roberto Enea Lepetit con “Noi siamo Storia-riflessioni in musica sul presente”.

Novità anche in campo musicale che, quest’anno, è appannaggio del Conservatorio musicale “Luca Marenzio” per i festeggiamenti dei suoi primi 40 anni di presenza a Darfo Boario Terme.
“Per finire bene l’inverno e vivere una ancor migliore primavera culturale, il Conservatorio propone ben 14 concerti che spaziano dalla musica da camera a quella jazz, dal tango fino a spingersi alle melodie gitane-commenta l’Assessore alla Cultura- una collaborazione che si consolida ogni anno e offre lo spazio adeguato ad una realtà così importante come il Conservatorio fatto di giovani allievi e maestri artisti”.
“Siamo felici che questa ed altre sinergie si stiano rinforzando e allargando -continua Giacomo Franzoni- solo attraverso una azione di rete e di condivisione, possiamo continuare ad offrire tante e così belle opportunità di incontro”.

Il Conservatorio, però, non è l’unica realtà a celebrare un anno speciale: infatti, il prossimo 6 ottobre sono previste cerimonie ed eventi legati al cinquantesimo dell’attribuzione del titolo di “città” al nostro comune.
“Abbiamo voluto ricordare questo passaggio fondante della nostra vita cittadina perché, nel 1968, il riconoscimento ha sottolineato la centralità e il protagonismo della nostra città in Valle Camonica -conclude l’Assessore Franzoni- Oggi, possiamo orgogliosamente dire che l’unica città camuna sta confermando il proprio ruolo nevralgico dal punto di vista economico-artigianale e, con i passi che si stanno compiendo proprio in questi giorni (ndr: nascita del Consorzio Turistico), sta ritornando protagonista anche dello sviluppo turistico valligiano”.

 

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