Guastalla (Reggio Emilia) – Tornano questo fine settimana la Mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi e sementi, mostra di animali rurali di “bassa corte”, assieme alla mostra mercato di prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati e alla festa delle singolarità territoriali del Po e di altre vie d’acqua.

In aggiunta anche Bric à brac, mostra di prodotti artigianali, fiera dei vagabondaggi, dei nomadismi, dei pellegrinaggi, delle transumanze e delle navigazioni di uomini ed altro.

L’appuntamento è fra il Lido Po di Gualtieri, nel reggiano,  e il porto fluviale di Pomponesco in provincia di Mantova.

Georgica_Guastalla_2016_Fotor“Georgica” nasce come “sorella” primaverile di “Piante e Animali Perduti”, ed eredita da Piante e Animali Perduti lo stesso impegno nella difesa della biodiversità e della diversità enogastronomica. A differenza della manifestazione di fine settembre, che si sviluppa in ambito urbano, “Georgica” ha scelto come scenario le rive del Po, per celebrare ancor più la vita all’aria aperta e le pratiche di lavoro dei campi.

Laboratori creativi con materiali di recupero, esperienze di teatro-lettura, percorsi sensoriali dedicati alle voci del fiume, dimostrazioni dell’antica arte della falconeria e gli antichi giochi, passeggiate a dorso d’asino con Massimo Montanari, gli animali ammaestrati del pastore Antonio Toma e la mostra (a cura di Aerav) di esemplari di oche e anatre e di animali rurali di “bassa corte”.

Animano la manifestazione conversazioni con esperti sulle tematiche più curiose e interessanti relative alla cura degli animali domestici e d’allevamento, al lavoro dei campi, ai frutti della terra, all’orto, al giardino. Incontri dedicati agli orti comunitari, all’edilizia naturale, all’agricoltura sociale e all’uso consapevole delle risorse.

Sagra degli antichi sapori con specialità agroalimentari italiane e reggiane, Georgica presenta anche alcuni presidi Slow Food, mentre sono destinati ai buongustai i menù che spaziano dalla tradizione della terra a quella del fiume.

Tra le proposte, spiccano le visite guidate alle opere di bonifica, il festival di arte ambientale, le presentazioni di libri, i concerti, le animazioni, i laboratori per riscoprire arti antiche (dalla tessitura alle dimostrazioni pratiche di utilizzo della lana, dall’intreccio del salice), l’artigianato e il mercato del vintage.

Per l’occasione è attivo un collegamento fluviale che unisce la sponda reggiana di Guastalla alla sponda lombarda di Pomponesco dove sarà allestito un mercato contadino con un ristoro e sarà possibile visitare con gli asinelli la riserva naturale della garzaia, nella golena del Po, attigua al porto.