Brescia. La Casa della Memoria presenta, all’interno del ciclo di incontri “Il lungo cammino di Piazza della Loggia. La sentenza sulla strage di piazza Loggia”, un incotro con Gianrico Carofiglio dal tema: “Indagini, processi e mutevoli verità”, venerdì 20 aprile alle ore 18 all’Auditorium San Barnaba in Corso Magenta 44.

Gianrico Carofiglio, è nato a Bari. È stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica. Nel biennio 2015/2016 è stato presidente della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

Esordisce nella narrativa nel 2002 con Testimone inconsapevole, Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”, Premio Rhegium Iulii, Premio Città di Cuneo, Premio Città di Chiavari. I libri di Gianrico Carofiglio, con cinque milioni di copie vendute in Italia, sono tradotti o sono in corso di traduzione in 27 lingue. Nel 2004 Testimone inconsapevole e Ad occhi chiusi diventano due film per la televisione con la regia di Alberto Sironi e, a partire dal 2007, i romanzi vengono pubblicati anche in versione audiolibro, con la voce narrante dello stesso autore.

Il progetto è svolto in collaborazione con gli enti e le associazioni delle varie realtà che in tutti questi anni hanno alimentato la ricerca di verità e la necessità di fare memoria.

Casa della Memoria, è nata nel 2000 per iniziativa congiunta di Comune di Brescia, Provincia di Brescia e Associazione Familiari Caduti strage di Piazza Loggia. La strage di piazza Loggia, avvenuta il 28 maggio 1974 durante una manifestazione antifascista e sindacale, che ha causato la morte di otto persone e un centinaio circa di feriti, ha determinato una grande attenzione da parte della cittadinanza e delle istituzioni a livello locale provinciale e nazionale.

La Casa della Memoria è un centro di iniziative e di documentazione sulla strage e sulla strategia della tensione. L’associazione, che non ha scopo di lucro e ha per fine la ricerca scientifica, favorisce attività ed iniziative destinate a mantenere viva la memoria dei tragici fatti accaduti, organizza e coordina gli eventi di commemorazione con mostre spettacoli convegni e seminari di studio di carattere storico e cura pubblicazioni.

In occasione dell’attività processuale si è impegnata a garantire la raccolta della documentazione con le riprese e la registrazione audio video e benché si siano svolti più processi solo dal 21 giugno 2017 la strage ha due responsabili: Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte secondo una sentenza passata in giudicato.