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Gargnano, Brescia. Le limonaie , le terrazze per la gli agrumi, sono da secoli una caratteristica del paesaggio del Garda, unico e affascinante per le sue numerose sfaccettature. Sabato 11 e domenica 12 aprile l’associazione Terre e Sapori dell’Alto Garda ha organizzato una manifestazione dedicata alla riscoperta e valorizzazione degli agrumi e delle limonaie di Gargnano. Un percorso accompagnerà il visitatore a scoprire giardini privati, eccezionalmente visitabili, dove venivano e vengono ancora coltivati gli agrumi.limoni

Si racconta sulle sponde del Benaco che, secondo la tradizione, gli agrumi furono introdotti sul Garda nel sec. XIV dai frati del convento di San Francesco di Gargnano. Le prime limonaie sorsero sulla sponda bresciana, per lo più nei territori di Gargnano e di Limone, ma non mancavano neppure sulla costa veronese, dove il centro principale di questa coltura era Torri del Benaco.

Il Garda, con i suoi 46° di latitudine nord, rappresentò in passato la zona più settentrionale al mondo in cui si coltivavano gli agrumi a scopo commerciale. Ciò era possibile non solo grazie al clima mediterraneo di queste zone, ma anche al duro lavoro di copertura delle limonaie per preservare le piante dalle rigidità invernali.limonaia

Le serre venivano difatti coperte con vetri verso la fine di novembre per essere poi scoperte con l’arrivo dei primi tepori primaverili. Oggi queste serre sono ancora funzionanti, anche se la produzione è notevolmente ridotta rispetto a quella del secolo scorso. Le limonaie, ineguagliabile patrimonio storico ed architettonico del Garda, restano oggi a documentare un passato di lavoro e di fatica.

Nelle due giornate della manifestazione si entrerà non solo nel giardini d’agrumi ma nella storia di una coltivazione unica in Italia. L’evento comprenderà una mostra, presso il Chiostro di S. Francesco a Gargnano, delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda, degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana e di storici prodotti delle distillerie locali. Una rassegna fotografica mostrerà la mediterraneità dei laghi lombardi.IMG_1267

Il programma: 

Sabato 11 aprile
– ore 11.00: presso il Chiostro di S. Francesco, inaugurazione manifestazione e mostra
– dalle ore 14 fino alle ore 18.00: percorso alla scoperta degli antichi Giardini d’Agrumi lungo via Crocefisso e via San Giacomo
– dalle ore 9.30 fino alle ore 18.00: presso il porto di Gargnano mercato di prodotti locali, piante e libri
– ore 12.00 e ore 15.00: visite guidate alla Limonaia “La Malora”
– ore 17.00: presso l’antico Palazzo Comunale, laboratorio di approfondimento sugli agrumi
– ore 20.30: sala Castellani, conferenza divulgativa inerente le limonaie dell’alto Garda e gli antichi agrumi, relatori: prof. Domenico Fava, arch.Alberta Cazzani, dott. Stefano
Armiraglio e dott. Paolo Galeotti

Domenica 12 aprile
Dalle ore 9.30 alle ore 18.00:
– mostra presso il chiostro di San Francesco,
– percorso alla scoperta degli antichi Giardini d’Agrumi lungo via Crocefisso e via San Giacomo,
– mercato di prodotti locali, piante e libri presso il porto di Gargnano
– ore 11.00: presso l’antico Palazzo Comunale, laboratorio di approfondimento sugli agrumi
– ore 12.00 e ore 15.00: visite guidate alla Limonaia “La Malora”

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.