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Pescarolo Ed Uniti (Cremona) – L’A.N.C.R., in occasione della ricorrenza della “Giornata della Memoria”, storicamente festeggiata a Pescarolo la domenica più vicina al 27 gennaio, ha optato per l’anticipazione della celebrazione al giorno esatto, precisamente il sabato 27, in quanto quest’anno la commemorazione si combinerebbe con la prima domenica del carnevale pescarolese. Tutto è stato confermato dalle locandine distribuite nei giorni scorsi.

La singola locandina porta il patrocinio di 34 comuni del territorio limitrofo, tra i quali uno del Cremasco, l’Amministrazione Provinciale e il Comune di Cremona. La locandina è poi completata dai simboli di tutte le associazioni locali. Un’adesione per la quale il Presidente dell’A.N.C.R. Malaggi esprime piena soddisfazione.

Il punto di arrivo per la ricorrenza sarà sempre il cimitero napoleonico. Una struttura che contiene la storia di Pescarolo e una cappella gentilizia dove riposa la salma del Garibaldino Giuseppe Guarneri detto Zanetti, per questo l’Associazione intese mettere in opera, alla sua memoria, il pennone con il tricolore, oltre a tentare di costruire, proprio in quel cimitero, il Monumento dei Caduti.

L’appuntamento è fissato alle ore 17.45 di sabato 27 gennaio in Piazza Garibaldi, davanti al Comune, dove si provvederà alla distribuzione e accensione delle fiaccole. Alle ore 18.00 il corteo si muoverà dalla Piazza, un lungo serpentone illuminato dalle fiaccole. Oltre al gonfalone del Comune e una rappresentanza della scuola primaria con il labaro, saranno presenti i labari delle associazioni locali e delle associazioni d’arma.

Una serata per un importante momento di riflessione che, diversamente dagli altri anni, ha nel programma una sosta intermedia per lo scoprimento di una lapide, all’incrocio tra Mazzini e via Masseroni, a ricordo dello stesso morto nel campo di concentramento di Gusen: il facsimile di quella targa che una delegazione dell’ANCR, partecipando al viaggio della memoria in Aprile, portò a Gusen.

Al cimitero napoleonico i volontari dell’Associazione e il Presidente Malaggi hanno rappresentato in sintesi l’ingresso della linea ferroviaria al campo di Auschwitz e sul quale è riportata la fatidica scritta, mentre attorno altre scritte ricorderanno i campi tristemente più noti. Si procederà all’accensione del braciere commemorativo e ad un momento di riflessione con la lettura di testimonianze di internati. In caso di maltempo la parte commemorativa si svolgerà presso la chiesa parrocchiale.

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