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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – In una serata dalla situazione climatica accettabile ma caratterizzata da un freddo pungente si è celebrata, alle ore 18.30 di mercoledì 27 gennaio in piazza Garibaldi, la ricorrenza della “Giornata della Memoria”. Palcoscenico della Cerimonia il sagrato davanti al Comune. Tra i pochi partecipanti causa Covid-19, vi erano alcuni consiglieri comunali, soci e simpatizzanti dell’ANCR locale. E’ stata data però a tutti la possibilità di seguire la cerimonia da casa istituendo un’apposita registrazione dell’evento.

Oltre al Sindaco di Pescarolo Graziano Cominetti, hanno prestato la loro presenza il Sindaco di Malagnino Donato Losito, i Presidenti del Museo del lino Stefana Mariotti e dell’Auser Ivan Becchi con il labaro dell’Associazione. Nonostante il freddo pungente, che ha reso certamente più impegnativo il lavoro di Laura Ghezzi al violino, tutto si è svolto come da programma. E’ stata proprio Laura ad aprire la cerimonia interpretando “la lista di Schindler”, mentre la vice Laura Vacchelli accendeva le fiaccole davanti e, contemporaneamente i Sindaci in fascia, accendevano le otto fiaccole posizionate davanti al Comune.

Il consigliere Angelo Ferrari ha poi dato lettura del testo della legge 20 luglio 2000 pubblicata sulla G.U. 177 del 31 luglio 2000 “istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti” oltre agli articoli uno e due della legge stessa.

All’interpretazione de “l’intermezzo” di Laura al violino è seguito l’intervento del Sindaco Graziano Cominetti che ha aperto ringraziando “i partecipanti ad un momento strano, sotto vari punti di vista, ma nel quale però l’obiettivo importante è quello di ricordare… anche attraverso le profonde parole del Presidente Europeo David Sassoli che con una massima ha affermato che non dobbiamo dimenticare gli autori di questa tragedia ma anche quelli che l’hanno aiutato a compierla. Ricordarla, dopo tanti anni con la scomparsa dei sopravvissuti, ci deve portare responsabilmente a investire nella memoria, perché quanto successo non si ripeta più, con l’abbattimento dell’indifferenza“.

Il Sindaco ha ricordato la presenza a Pescarolo del reduce Goruppi che alla vista dei tanti morti, ha visto in quelle scene raccapriccianti la nascita dei principi e valori che hanno poi dato vita alla Comunità Europea, ricordando inoltre che ai ragazzi presso la scuola media a Vescovato disse “discutete tra voi, litigate, ma non odiate”. Ha ricordato poi l’importante messaggio di Liliana Segre, con parole che sono come un passaggio di consegne, tra la sua generazione, che ha visto e sofferto sulla sua pelle e noi che siamo portatori di quel messaggio ci siamo premurati, in accordo con l’A.N.C.R., di proporne la registrazione per ricordarlo anche a chi non è presente questa sera.

In merito è seguita da parte di Laura Vacchelli la lettura del discorso di Liliana Segre al Parlamento Europeo in occasione del 75esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz. La cerimonia si è chiusa con le note del violino di Laura nell’interpretazione di “Cinema Paradiso” tra gli applausi dei presenti.