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Brescia. Il 28 ottobre in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale del Cinema di Animazione, per ricordare la performance pubblica di Emile Reynaud che, nel 1892 a Parigi, proiettò il primo film d’animazione della storia con il suo teatro ottico. Nuovo cinema Eden e Fondazione Brescia Musei, insieme a Associazione Avisco, invitano appassionati e curiosi a festeggiare con una serie di proiezioni speciali dedicate al pubblico adulto e bambino.

Giovedì 28 ottobre al cinema Nuovo Eden una giornata di proiezioni speciali dedicate al cinema d’animazione, il pomeriggio per i più piccoli e la sera per il pubblico adulto.
Le proiezioni prendono il via alle 17.00 con il film di animazione restaurato in 2k La freccia azzurra di Enzo d’Alò, ispirato all’omonimo romanzo di Gianni Rodari del 1964, con la colonna musicale di Paolo Conte e le voci di Dario Fo e di Lella Costa.

“Francesco, un piccolo orfano, vorrebbe ricevere dalla Befana la Freccia Azzurra, un trenino molto costoso. La vecchina, però, è a letto malata e viene sostituita dall’avaro Scarafoni, il quale, al posto di premiare tutti i bambini, porta i doni solo alle famiglie benestanti che possono pagare i regali. I giocattoli, però, non ci stanno e decidono di ammutinarsi, recandosi dai bambini buoni.”

Alle 21.00 un’affascinate opera in anteprima nazionale: Il naso o la cospirazione degli anticonformisti di Andrey Khrzhanovskiy, ispirato al celebre racconto Il naso di Nikolaj Vasil’evič Gogol’. Premio della Giuria al Festival del Cinema d’Animazione di Annecy 2020.
Finalista agli EFA 2020 nella categoria Miglior Film d’Animazione. Il film d’animazione russo osannato dalla critica.

Il film trae origine da uno dei racconti più famosi della letteratura, Il naso di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, portato a teatro come opera buffa in tre atti da Dmitrij Šostakovič. È un sogno che il maestro del cinema di animazione Chržanovskij ha covato per decenni, da quando il compositore Šostakovič aveva affidato allo stesso regista, allora trentenne, le musiche originali del suo lavoro per farne un’opera visuale. Il risultato è un viaggio nel tempo, un’operazione postmoderna coinvolgente, un caleidoscopio di animazioni di diversi stili che celebra quegli “anticonformisti” che non si piegarono alle imposizioni culturali del regime staliniano.

Entrambi i film saranno accompagnati dal cortometraggio di animazione Rime della luce, un corto animato ispirato alla omonima poesia di Pierluigi Cappello, realizzato dai giovani pazienti animatori del reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ASST Spedali Civili – Presidio Ospedale dei Bambini di Brescia nell’ambito del progetto CIC in TOUCH, la versione sperimentale e hi-tech del progetto “Cartoni Animati in Corsia”.