Brescia. Giornata speciale al museo di Santa Giulia domenica 21 febbraio, in occasione della Giornata mondiale della lingua madre istituita dall’UNESCO nel 1999, la Fondazione Brescia Musei propone un programma speciale per promuovere la diversità linguistica, culturale e il multilinguismo.

Celebrare questo evento, che vuole ricordare la sollevazione del 1952 degli studenti nell’allora Pakistan orientale, per il riconoscimento della loro lingua, significa contribuire a sviluppare l’identità culturale nazionale che ha fatto dei bengalesi un popolo che abita una nazione indipendente.santa giulia

Un’opportunità quindi per i musei civici di farsi portavoce del ruolo fondamentale della cultura come fattore di coesione sociale. Perché, citando Nelson Mandela, “Parlare a qualcuno in una lingua che comprende consente di raggiungere il suo cervello. Parlargli nella sua lingua madre significa raggiungere il suo cuore.”

E’ con questo obiettivo che la Fondazione Brescia Musei ha ideato una ricca proposta che prevede per tutta la giornata l’ingresso con speciali tariffe ridotte al museo di Santa Giulia € 5,50 e a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana € 4,50 per tutti insieme a visite guidate in differenti lingue e un laboratorio dedicato alle famiglie, per presentare ai nuovi cittadini di Brescia i musei e le collezioni in essi custodite, configurandoli come strumento significativo per la conoscenza e l’integrazione. E’ anche un’occasione dedicata a chi vuole esercitarsi nella lingua inglese attraverso una visita al museo condotta da un operatore museale.variemuseo_santa_giulia

Le visite, con protagonisti i mediatori artistico-culturali che già da tempo collaborano con Fondazione Brescia Musei sono dedicate sia ad un pubblico adulto di origine immigrata sia ad un pubblico autoctono interessato a seguire percorsi guidati in un altro idioma.

Per i bambini invece, dai 5 agli 11 anni, al museo di Santa Giulia alle 15.30, il laboratorio Mythos, un viaggio divertente tra diversi personaggi ed episodi della mitologia greca a confronto degli stessi rielaborati dalla cultura romana. Due operatori museali, l’uno greco l’altro italiano, condurranno i partecipanti alla scoperta di divinità ed eroi raffigurati nei materiali esposti anche attraverso un approccio giocoso all’antico alfabeto greco. Un passo ulteriore verso un museo ancora più accessibile, in dialogo e in confronto con pubblici sempre nuovi.santa giulia 1

Programma delle visite guidate
Il punto di ritrovo è presso le biglietterie delle sedi museali dove si svolge la visita
h 10 visita in portoghese al museo di Santa Giulia
h 11 visita in greco a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana
h 15 visita in arabo a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana
h 16 visita in inglese a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

1 commento

  1. Iniziativa encomiabile. Utile per far riscoprire, nella giornata UNESCO della… lingua madre, al “pubblico adulto di origine immigrata” e al “pubblico autoctono” la lingua madre che ci accomuna tutti: il moderno inglese anticamente parlato nella valle del Mella e dell’Eufrate, sull’Atlante e sulle Alpi.
    Capisco se la guida fosse in bresciano, arabo, berbero e tuareg. Ma in inglese… nella Giornata della LINGUA MADRE… proprio non capisco.
    Come se al Crotto Ombra servissero hamburger per la Giornata mondiale dei cibi locali…

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