Lo spreco alimentare è oramai parte della vita quotidiana, avviene in tutte le fasi della filiera, dalla produzione al consumo domestico. Nelle case degli italiani 27,5 kg di cibo finiscono, ogni anno, nella spazzatura. Tra gli alimenti più sprecati verdura e latticini. Le previsioni per il futuro non sono delle migliori, perché si stima che nel 2030 lo spreco aumenterà del 25%. E tutto questo quando più di 815 milioni di persone nel mondo sono denutrite. Se fosse possibile recuperare tutto il cibo che sprechiamo, si potrebbero sfamare quasi 2 miliardi di persone.

Secondo i dati presentati presso la FAO in occasione della Giornata 2019, che ogni anno dal 2014 cade il 5 febbraio, lo spreco alimentare in Italia vale lo 0,88% del Pil: la stima è di oltre 15 miliardi €, per l’esattezza 15.034.347.348 € che sono la somma dello spreco alimentare di filiera, produzione e distribuzione, complessivamente stimato in oltre 3 miliardi € (3.176.032.413 €), ovvero il 21,1% del totale, a fronte dello spreco alimentare domestico reale, cioè quello misurato nelle case degli italiani attraverso il test dei Diari di Famiglia, che rappresenta quindi i 4/5 dello spreco complessivo di cibo in Italia e vale 11.858.314.935 €.

Anche noi possiamo agire per combattere questo fenomeno così preoccupante, prestando attenzione a ciò che facciamo quotidianamente e cercando di correggere alcune abitudini scorrette. Ecco alcuni consigli per sprecare di meno. A guadagnare non sarà solo il nostro portafoglio, ma anche, e soprattutto, l’ambiente che ci circonda.

I consigli di Slow Food per abbattere lo spreco alimentare domestico:

• Fai la lista della spesa e fai i tuoi acquisti a pancia piena
Prima di andare a fare la spesa, controlla sempre ciò che hai in frigorifero e valuta ciò di cui necessiti davvero.
• Acquista anche i prodotti non esteticamente perfetti
Non è bello ciò che è bello… Ricordate che i prodotti “brutti” costano meno e combattono lo spreco. Ogni anno in Europa vengono scartate circa 50 milioni di tonnellate di prodotti per il solo fatto di non essere conformi a determinati standard estetici.


• Controlla sempre il frigorifero
La temperatura è giusta? Affinché gli alimenti siano conservati al meglio, la temperatura deve essere compresa tra gli 1 e i 7 gradi.
• conserva gli alimenti in modo intelligente
Alimenti come pasta, farina, biscotti e altri prodotti secchi devono essere conservati in luoghi asciutti e non caldi.
• Attenzione alle quantità in cucina
Quando cucini presta sempre attenzione alle quantità utilizzate.
• Riduci al minimo gli avanzi
Hai mai pensato che ciò che resta da un pasto possa diventare ingrediente per una nuova ricetta? Frittate, torte salate, polpettoni e involtini sono diventati i piatti simbolo dell’anti spreco
• Attenzione al “Da consumarsi preferibilmente entro…”
Questa dicitura è spesso confusa con la data di scadenza. Per questo motivo, molti alimenti ancora perfettamente commestibili vengono buttati senza pensarci due volte. Quindi cosa indica davvero? Alcuni prodotti mantengono inalterate tutte le loro proprietà nutritive entro una certa data. Superato questo limite il prodotto perde alcuni valori, come il pieno contenuto di vitamine o sali minerali, il colore, il sapore o la consistenza. Ciò tuttavia non significa che il prodotto sia necessariamente da gettare nella spazzatura.
• Acquista meno prodotti trasformati e più ingredienti
Comprare più ingredienti permette di avere un maggiore controllo di cosa abbiamo a disposizione per la preparazione dei piatti, consentendo inoltre una conservazione più accurata ed attenta.