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Le Giornate Europee del Patrimonio tornano nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia nel prossimo fine settimana.

Sabato 23 settembre con orari e costi ordinari nel corso della giornata e apertura straordinaria serale di tre ore al prezzo simbolico di 1€; e domenica 24 settembre con orari e costi ordinari e molti eventi, dai voli in mongolfiera alle caccie al tesoro, dalle letture animate alle aperture straordinarie di siti normalmente non accessibili.Il capitolium

Il tema scelto dal Consiglio d’Europa per la nuova edizione è “Cultura e Natura”, un argomento di grande attualità che permette di approfondire l’interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, in un ampio arco cronologico che va dalla preistoria all’epoca contemporanea.

Aderiscono all’iniziativa, che nelle scorse edizioni ha registrato un grande successo di pubblico, anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, con un calendario che arriva a sfiorare i mille eventi.Palazzo Te - Camera di Amore e Psiche - Giulio Romano

Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni città può vantare e deve valorizzare.

Per queste ragioni il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha sempre colto occasioni come quella delle giornate per promuovere la progettualità elaborata dai singoli istituti e per continuare a rafforzarne lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Tutti gli eventi sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito www.beniculturali.it/GEP2017

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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