Brescia. Giovedì 29 dicembre il Carmen Town di via Fratelli Bandiera presenta Giovanni Ferrario Alliance live con il nuovo album “Places Names Numbers”.

giovanni-ferrario-al-carmen-brescia-2Compositore, produttore e musicista, Giovanni Ferrario ha contribuito alla realizzazione di una cinquantina di album sia in Italia che all’estero. Iniziata l’attività negli anni ’80 con la sua band chiamata Views, nella seconda metà dei ’90 ha fondato i Micevice insieme a Marta Collica e Cat Hope con i quali ha registrato e prodotto tre album tra il 1998 e il 2004. Brani di Bipolars of the World Unite Cpl del 2000 sono nella colonna sonora del film ‘Caterina va in città’ di Paolo Virzì.

Il nuovo album Places Names Numbers uscito x We Were Never Being Boring Collective è una collezione di nuovi brani che ben definiscono la vena creativa di Giovanni.

Dentro ogni viaggio, se è un vero viaggio, arriva quel momento in cui ti domandi come sarebbe vivere nel luogo che hai raggiunto e che stai cominciando a conoscere. Ti chiedi se magari non è quello il luogo a cui appartiene davvero la tua vita. “I feel it’s the right time for me to figure out / if this is the place where I belong” canta Giovanni Ferrario, quasi alla conclusione di questo suo nuovo album, Places Names Numbers. Un disco che diventa via via una mappa, costellata di nomi di città e paesi, da Bristol a Cecina, dall’Africa all’Australia. Scorrono i paesaggi e il personaggio che narra tutte queste storie raccoglie nel suo diario di nomi e numeri ogni volta un frammento o una luce: un autobus alle quattro del mattino, il gesto casuale e pieno di invidiabile confidenza di una ragazza, una strada che scende verso la baia, la profondità di un’amicizia che si rivela in un attimo quasi inaspettato.

Ricordi, mai rivissuti con nostalgia, sentimento al quale sono refrattario”, confida Ferrario. E così l’itinerario di questo disco si arricchisce dopo ogni tappa: si passa dall’indie rock di He Fell alle rarefatte atmosfere elettroniche di Where To Go; dal pop sofisticato di Oaxaca ai ritmi quasi estivi e in levare di Wish 33rd, e tra arrangiamenti eleganti e passaggi tutti da esplorare trova posto una anche cover di Robert Wyatt e sua moglie Alfreda Benge, Costa. Questo disco finisce per assomigliare a una lunga strada, piena di domande e imprevisti, ma sappiamo che Ferrario è una guida su cui possiamo contare, di grande esperienza.

Negli ultimi anni Giovanni ha lavorato soprattutto come produttore artistico, continuando a scrivere molti brani, parte dei quali ha trovato spazio dentro questo Places Names Numbers, disco che esce a nome Giovanni Ferrario Alliance, a sottolineare la varietà dei compagni di viaggio e di incontri che questa musica porta con sé.