Mi scrive la nonna di Giulia anni 11, mano dx,  inviando i suoi disegni

disegni_giulia11

(Sarebbe bene, inviando i disegni, accludere una breve nota sulla composizione familiare del soggetto ed una breve anamnesi)

Sono stati inviati cinque disegni, ottimi per l’analisi, sul “test della casa” e il “test della famiglia”, effettuati su foglietti. Le rappresentazioni iconiche indicano che GIULIA deve ancora raggiungere una adeguata sicurezza del vivere.

In particolare:

LA CASA
Il senso dell’Io è improntato a CAUTELA, TIMORE verso il nuovo, senso di inadeguatezza sia nella comprensione attiva, sia nel sentirsi al di sotto delle aspettative dell’ambiente. GIULIA sa di essere amata, ma questo non le basta: vorrebbe essere STIMATA, APPREZZATA. Vorrebbe capire di più e sapersi esprimere meglio. Il futuro è vuoto e non sa come colmarlo

LA CASA VICINO ALL’ACQUA
GIULIA dà una grande importanza alla femminilità ed alle figure femminili, che sente un po’ invadenti, ma capaci di ascoltarla, anche se non spiegano tutto, come lei vorrebbe. L’essere “donna” è ancora un po’ ammantato di mistero, nella sua complessità. Permangono il senso di insicurezza nella comprensione, e la coscienza di essere oggetto, comunque, di amore.

LA CASA IN PRIMAVERA
L’amicizia con i coetanei è difficile e contraddittoria, ma quando c’è sa essere globale e completa. GIULIA diffida di chi vuole sapere tutto di lei, cerca affettuosità e manifestazioni tranquille di accettazione serena. Non ama i conflitti e preferisce la calma all’attività sfrenata. Dato il suo senso estetico, sarebbe bene farle provare più sfaccettature di tipo artistico, dalla musica alla danza , al disegno, alla pittura con tempera. Non importa se riproduce fedelmente o meno la realtà:è più utile che esprima, anche solo col colore, quello che prova. La frequenza di corsi, da ceramica a colore, potrebbero darle gioia.

LA CASA VICINO AI MONTI
Il rapporto con le figure maschili in generale e paterna in particolare è vissuto con cautela ed un po’ di timore , anche se con desiderio di conoscenza più approfondita. La richiesta specifica è di avere accanto un padre più giocoso, più incentivante, più presente e più comunicativo.

LA FAMIGLIA
Questo disegno conferma quanto è emerso dai precedenti: Ciascun individuo del nucleo familiare è un soggetto a sé. Giulia sente la solitudine mentale in cui l’incertezza di base la fa vivere. Vorrebbe un rapporto più intenso con entrambi i genitori e lo dimostra chiaramente con gli ornamenti del suo vestito. Un processo di identificazione che risulta significativo di una richiesta di manifestazioni affettive più forti, da parte delle figure genitoriale. Simpatico, anche, il modo in cui dimostra di essere un po’ gelosa del rapporto tra suo padre ed il fratello Nicolò: guardate i capelli di entrambi…

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.