Cremona.  In attesa che “tutto vada bene” e si possa ricominciare a vivere gli avvenimenti, tra i quali il Memorial Robi Telli, Gli Amici di Robi al fine di mantenere viva la memoria di Robi Telli, ex giocatore di Juvi, Sas, e Casalmaggiore nonché fisioterapista del Corona Platina, scomparso in un incidente stradale, scendono in campo con un aiuto concreto all’ospedale di Cremona.

Gli Amici di Robi nascono da un evento doloroso legato ad una perdita, e l’empatia verso le persone che hanno sofferto, e ancora soffrono, per questa epidemia è stata tanto forte quanto la voglia di reagire e di sentirsi utili per la propria città e per la sua gente.

Oltre ad aver aderito alla campagna #CremonAiuta, consegnando pasti caldi a domicilio, è stato deciso, previo confronto con la dirigenza dell’Ospedale Maggiore, di lanciare una raccolta fondi cercando di coinvolgere le tante persone vicine al Memorial Robi Telli e al Tanta Robba Festival, inizialmente con l’intento di acquistare materiale legato al momento di maggiore urgenza.

Nel giro di pochi giorni, anche le più rosee aspettative sono state completamente spazzate via, riuscendo a raccogliere la notevole somma di oltre 20.000 euro grazie al contributo di aziende private (TRE.SO Srl e Impresa Funebre Dolara-Chiari snc), di enti (Avis di Pescarolo), squadre sportive, gruppi informali di amici, e tantissima gente comune.

L’evolversi della situazione, unita alla grande generosità dei cremonesi che hanno contribuito alle tante iniziative di solidarietà, ha spostato l’attenzione de Gli Amici di Robi verso nuove esigenze manifestate dall’Ospedale, ossia l’acquisto di macchinari incisivi nella fase di studio della problematica, individuando, su suggerimento del Reparto di Anatomia Patologica dell’ASST di Cremona, nella figura dello stimato Primario Dott. Ungari, una stampigliatrice per vetrini ( del valore di € 19.398,00 ) necessaria, fra le altre funzioni, per l’analisi degli effetti che il Covid-19 ha sugli organi del corpo umano, in modo da tracciarne il comportamento utile ai fini del relativo trattamento da parte della comunità scientifica.

La consegna della stampigliatrice è avvenuta nella giornata di ieri, direttamente in reparto, grazie all’intermediazione del direttore U.O. Acquisti e Servizi, dott.ssa Susanna Aschedamini e alla disponibilità della ditta fornitrice, Medi Diagnostici srl rappresentata dal suo titolare, Sig. Frittoli. A completamento della cifra raccolta seguirà la donazione di ulteriori dispostivi di protezione che sono in fase d’ordine tramite l’amministrazione dell’Ospedale.