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Iseo (Brescia) – Mercoledì 14 dicembre alle ore 20.30, presso l’Auditorium Castello Oldofredi di Iseo, si terrà un’interessante serata con l’autore dal titolo “Gli UNO di Wu Ming 1 – dal confine est al confine ovest“, con la presenza di Wu Ming 1 alias Roberto Bui. Incontro aperto a tutti nell’ambito del corso di Franco Pagnoni “Tendenze della narrativa italiana contemporanea: il New Italian Epic e Wu Ming“, organizzato dall’Associazione Culturale Universitas Ysei.

Wu Ming 1, alias Roberto Bui, è ferrarese, vive a Bologna ed è uno dei membri del collettivo di scrittori che col nome di Luther Blisset firmò il romanzo storico “Q” che nel 1999 spopolò non solo in Italia, e che fu tradotto in inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese e molte altre lingue ancora. Come solista, è autore del romanzo “New Thing” (2004) e di “Cent’anni a Nordest“. Viaggio tra i fantasmi della «guera granda» (Rizzoli, 2015). Sempre per Einaudi ha pubblicato Point Lenana, scritto con Roberto Santachiara (ultima edizione Super ET 2016) e Un viaggio che non promettiamo breve (2016).

Nel 2000 il collettivo si ribattezzò Wu Ming. Con questo pseudonimo ha pubblicato diversi romanzi storici di successo: “54“, “Manituana“, “Altai“, “L’armata dei sonnanbuli“, “L’invisibile ovunque“. Il collettivo Wu Ming fa parte di un “collettivo di collettivi”, la Wu Ming Foundation, che comprende anche altri progetti, come la punk-rock band Wu Ming Contingent, il blog Giap, l’officina di narrazioni Wu Ming Lab e altri gruppi di lavoro.

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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