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Lonato, Brescia. Compagnie di circo contemporaneo, artisti di strada, teatro di figura e musicisti animeranno la 7° edizione della rassegna del Festival dal 1 al 4 agosto, con decine di spettacoli. Per i bambini, Laboratori di giocoleria e di costruzione di burattini.

Quattro giorni di meraviglie, divertimento, stupore per grandi e piccoli: Lonato in Festival, giunto alla settima edizione, prosegue nel suo percorso di crescita, delineando sempre più le sue peculiarità culturali e artistiche.

Ormai collaudata la sua formula, che propone al pubblico con un linguaggio semplice ed immediato varie forme artistiche e contenuti culturali, il tutto racchiuso in un’ambientazione storica di grande suggestione, la Rocca Visconteo Veneta di Lonato del Garda, una fra le più imponenti fortezze del nord Italia, da cui si gode un’impareggiabile vista sul lago.

Quattro giornate negli ampi e suggestivi spazi del parco e del castello, si esibiranno formazioni di artisti di strada, compagnie di circo contemporaneo e musicisti. Sarà un’edizione dedicata particolarmente al Circo Contemporaneo con artisti e compagnie italiane note in tutto il mondo per la loro bravura e per la qualità dei loro spettacoli.

Nel cartellone non poteva mancare quest’anno un omaggio a Leonardo da Vinci: Nicola Bruni e Cecilia Fumanelli presenteranno “Leonardo, il peso e la piuma”, spettacolo di teatro-circo che racconta di un genio fuori da ogni schema, che ha fatto della sua vita un gioco, una ricerca e uno studio; e anche di un uomo che oggi ancora lascia nel mistero coloro che cercano di scoprire la sua vera natura. Roue cyr, giocoleria, canto, danza, mimo, comicità: tutto convergerà per descrivere Leonardo, come se nella sua vita fosse stato protagonista di uno spettacolo avvincente e creativo.

Gradito ritorno dopo una eccezionale anteprima lo scorso anno, arriverà a Lonato Circo Zoé, una delle più prestigiose compagnie di Circo Contemporaneo Italiane, che metterà in scena il suo cavallo di battaglia “Naufragata”, un dolce naufragar in un mare di acrobazie e virtuosismi.

In cartellone anche un’altra prestigiosa compagnia: Circo El Grito, riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e perennemente in tour in tutte le più importanti piazze e festival europei. Il suo nome porta ben impressa la sua componente internazionale (è stata infatti fondata dall’acrobata uruguaiana Fabiana Ruiz Diaz e dall’artista multidisciplinare italiano Giacomo Costantini) e a Lonato porterà in scena lo spettacolo Scratch and stretch.

Già confermati anche la compagnia tutta al femminile Cadute dalle Nuvole con lo spettacolo di danza in sospensione e acrobatica su cerchio aereo Gleam, fresco di debutto, i francesi del gruppo Envol Distratto con lo spettacolo J’ai les crocs dove clownerie, magia e manipolazione di oggetti sono un invito ad un’avventura gustativa e di meraviglia per tutti i sensi, e la marionettista Nadia Imperio con lo spettacolo “Camminando sotto il filo”, un recital in cui si alternano sulla scena vari personaggi, alcuni dei quali ispirati alla cultura sarda, dentro cui confluisce comunque anche l’arte marionettistica internazionale.

Ancora per il circo contemporaneo, dalla Francia, il numero di acrobatica mano a mano del Duo Zenzero e Cannella – Cie ZeC che scoprendo una fotografia che ritrae due grandi artisti del passato traggono ispirazione per un numero sorprendente.

Anche quest’anno il complesso monumentale che ospita la manifestazione sarà valorizzato con una mostra fotografica in omaggio al 150° anniversario della nascita del Senatore Ugo Da Como, ideatore e fondatore di questa importante realtà culturale; la sua dimora – la Casa del Podestà – verrà animata nei giorni del Festival dalle Visite guidate teatrali. Un eminente studioso alla ricerca di manoscritti rari, un enigma celato tra le righe di epigrafi latine, la tenacia di una donna coraggiosa e la saggezza di chi non vuole arrendersi di fronte all’apparente fallimento di un sogno: questi i fili conduttori della storia che porterà gli spettatori alla scoperta dell’eccezionale personalità di Ugo Da Como.

Grande spazio sarà dedicato al divertimento dei bambini con giochi e spettacoli adatti al pubblico dei più piccoli. Le famiglie potranno sfidarsi nel parco giochi che troverà spazio nei prati verdi del castello; il maestro catalano joan Rovira, recuperando riciclando e assemblando i più svariati materiali ha ideato una serie di giochi di abilità che metteranno a dura prova grandi e piccoli.

Per soddisfare il palato, accontentando tutti i gusti, verranno allestiti vari punti di ristorazione per essere sempre vicini alle postazioni di spettacolo e degustare invitanti street food.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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