Tempo di lettura: 1 minuto

Parma – Ultimo incontro, giovedì 18 Maggio della la rassegna “Grandi alpinisti si raccontano”, promossa dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo E. Mutti del Club Alpino Italiano – Sezione di Parma e dedicata a tre grandi protagonisti dell’alpinismo italiano.

Dopo gli incontri con Eugenio Cipriani (nel 1984 premio alpinistico “G. Biasin” e “autore” sino ad oggi oltre 700 nuovi itinerari di arrampicata, la maggior parte dei quali in zone poco conosciute o inesplorate) e Stefano Righetti (autore di una delle prime guide relative alla Pietra di Bismantova e la prima guida sulla Val Daone), giovedì tocca ad un altro grande alpinista parmigiano: Giona Galloni.

Guida alpina di professione e istruttore di SciAlpinismo della scuola E. Mutti di Parma e della Scuola Interregionale Emilia-Romagna e Toscana, Galloni ha la montagna nel sangue.

Racconta il padre: “quando ho visto per la prima volta il piccolo Giona costruirsi un improvvisato imbrago con delle cinture di sicurezza delle auto per calarsi dal balcone ha intuito che la passione e l’amore per la montagna trasmessa ai miei figli stava trovando terreno particolarmente fertile”.

Gli aspetti della sicurezza e dell’insegnamento sono sicuramente gli elementi che apprezzi nell’andare in montagna con Giona Galloni; che tu sia cliente o meno rimani, per lui, sempre un compagno di cordata.

 

 

 

CONDIVIDI
Daniela Iazzi
Cremonese di origine, studentessa a Milano e residente a Fidenza. Frequenta la Bocconi e si specializza in Arte, cultura e comunicazione. Lavora dal 2005 presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *