Cremona – Gran finale per STRADIVARIfestival che si conclude questo fine settimana con un eccezionale doppio appuntamento.

Venerdì 16 ottobre (ore 21) va in scena una vera e propria gara di bravura fra due dei solisti italiani più capaci e apprezzati: il violinista Gabriele Pieranunzi, “spalla” del San Carlo di Napoli, e il pianista Roberto Cominati, uno dei pochi talenti nazionali ad aver vinto il Premio Busoni, sorta di Olimpiade del pianoforte.

Pieranunzi si esibisce con un violino del liutaio napoletano Ferdinando Gagliano appartenuto a Gioconda De Vito la quale, nel panorama musicale estremamente maschilista del Novecento, si impose come una vera e propria capo-scuola del violino, oltre che come grande concertista.

Il programma della serata è meraviglioso e attinge a piene mani alla produzione di due campioni del romanticismo musicale, Paganini e Chopin, con pagine ad altissimo tasso virtuosistico di entrambi i geni del pentagramma.

Gabriele Pieranunzi @Grazia Lissi
Gabriele Pieranunzi @Grazia Lissi

Per la data conclusiva di domenica 18 ottobre (ore 18) STRADIVARIfestival ha in serbo il ritorno di una star dell’archetto, Anna Tifu, con il suo preziosissimo Stradivari.

Lo strumento, appartenuto a Napoleone Bonaparte, è conosciuto come “Maréchal Berthier” perché l’imperatore lo regalò ad Alexandre Berthier, Maresciallo di Francia, Principe di Neuchatel e Wagram.

Il programma vede Anna Tifu alla guida di un insolito viaggio nella storia del tango, un viaggio fatto di fusione e contaminazione, tradizione e innovazione, ma anche equilibrio, tecnica, immaginazione ed improvvisazione.

Il risultato è un’interessante sintesi tra il mondo sonoro del jazz e quello del “tango nuevo”, un mélange di forza e passione, energia e pathos, in cui si riconoscono suggestioni classiche, ma con uno sguardo alle avanguardie.

Gabriele Pieranunzi, già allievo di Salvatore Accardo e Stefan Gheorghiu, si è presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali.

La sua attività lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero, collaborando con i più importanti musicisti del panorama mondiale. Su invito del Comune di Genova, ha più volte suonato il “Guarneri del Gesù” appartenuto a Niccolò Paganini.

Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di Jeffrey Tate per l’etichetta Concerto Classics e l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.

Roberto Cominati ha vinto il primo premio e il Concorso Pianistico Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli nel 1991. Nel 1993 si è imposto all’attenzione della critica e delle principali sale da concerto internazionali grazie al primo premio assegnatogli al concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano.

Nel 1999 ha vinto il premio del pubblico “Jaques Stehman” dalla TV belga e dal canale televisivo francese TV5 nell’ambito del Concorso “Reine Elisabeth” a Bruxelles. È spesso invitato da prestigiose istituzioni musicali italiane e internazionali e ha lavorato con direttori del calibro di Sir Simon Rattle, Daniele Gatti, Andrej Borejko, Leon Fleisher, Daniel Harding, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Mikhail Pletnev, Alexander Lazarev, Andrea Battistoni, Michele Mariotti, Juraj Valčuha, Sascha Goetzel e Eliahu Inbal.

Vincitrice del concorso George Enescu 2007 a Bucarest, Anna Tifu è considerata una delle principali violiniste della sua generazione.

Anna Tifu Tango Quartet - Davide Atzei Fotografia © www.davideatzei.com
Anna Tifu Tango Quartet – Davide Atzei Fotografia © www.davideatzei.com

Nata a Cagliari, ha iniziato a suonare il violino a 6 anni sotto la guida del padre e ad esibirsi in pubblico a 8 anni, vincendo il 1° premio con la lode alla rassegna di concerti di Vittorio Veneto. A 11 anni ha debuttato come solista con l’Orchestre National des Pays de la Loire e a 12 ha eseguito il Concerto per violino di Bruch alla Scala di Milano.

A 14 anni vince il primo premio al Concorso Internazionale Viotti Valsesia e il Concorso Internazionale Marcello Abbado. Ha studiato con Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana di Siena dove, nel 2004, ha ottenuto l’Attestato d’Onore.

Si è esibita con le migliori orchestre e formazioni da camera del mondo e ha lavorato con direttori quali, fra gli altri, Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, John Axelrod.

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