Brescia. Il volontariato non si ferma e continua a volgere lo sguardo sull’umanità sofferente, la Caritas Diocesana con fatica in questo periodo di pandemia che ha stravolto tutta la società civile non lascia soli i poveri. La mensa e la distribuzione di cibo per le famiglie e persone in disagio, ampliato dall’emergenza, continua a sostenere la moltitudine indigenti che hanno ancor più bisogno.

I volontari non si fermeranno nemmeno per le feste pasquali e un GRAZIE va a loro.

La Caritas Diocesana da anni gestisce la mensa Menni e il progetto l’Ottavo Giorno.
La mensa per i poveri è nata in occasione del Giubileo del 2000 su iniziativa di Caritas diocesana, delle Suore Ancelle della Carità e di altre realtà caritative della Diocesi. È gestita dall’associazione “Casa Betel 2000” (www.casabetel.it) ed è sostenuta anche con il contributo dei Fondi 8xmille.

La mensa per i poveri si propone di fornire un pasto caldo alle persone senza fissa dimora o in situazione di emarginazione grave e di offrire un momento di accoglienza e di ascolto finalizzato a orientare le persone verso la rete dei servizi presenti sul territorio.
La Mensa per i poveri (aperta dal lunedì al sabato, orario di pranzo) ha sede a Brescia in Via Vittorio Emanuele II, 17 – tel. 030 48977 int. 1

L’Ottavo Giorno è una piattaforma logistica per la raccolta, lo stoccaggio e la distribuzione di generi alimentari alle Caritas parrocchiali e alle altre organizzazioni ecclesiali, impegnate nel contrasto alla povertà e nel sostegno alle persone in condizioni di sofferenza alimentare.

Il progetto Ottavo Giorno si propone un’azione sinergica con le parrocchie per l’approvvigionamento e la distribuzione alle Caritas parrocchiali di generi di prima necessità, allo scopo di sollevarle dalla quotidiana fatica del reperimento di alimenti da distribuire alle persone in sofferenza alimentare e liberare tempo ed energie da dedicare all’ascolto e alle relazioni interpersonali.

Ogni Caritas parrocchiale che partecipa al progetto Ottavo Giorno può prelevare i prodotti disponibili in proporzione al fabbisogno della comunità assistita, alla dimensione territoriale, al numero delle persone assistite e alla partecipazione economica della propria comunità. Inoltre il magazzino è l’occasione per mettere in comunione ciò che ogni Caritas, attivando autonomi canali di approvvigionamento, raccoglie in eccedenza rispetto alla propria capacità distributiva.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.