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Brescia. “Ci chiediamo tante cose e soprattutto ci poniamo un quesito fondamentale: saremo all’altezza di fronteggiare un’emergenza simile a quella avvenuta a Wuhan?” le parole sono di Valeria Bastiani tratte dal suo libro “Guardami negli occhi e dimmi cosa vedi”.

Il mio desiderio è di avvicinarti alla mia professione con semplici parole e, soprattutto, raccontarti cos’ho provato in questa emergenza sanitaria“. Valeria è nata a Brescia nel 1995. Esercita la professione di infermiera in una clinica di Brescia.

Era al lavoro nei mesi di marzo e aprile 2020, quando tutto ha avuto inizio, quando la vita di tutti è cambiata. Un cambiamento drammatico che porta il nome di Coronavirus. Un racconto, quello di Valeria Bastiani, durante un periodo storico in una delle città più flagellate in Italia da questa emergenza.

Un racconto realistico, vitale, narrato da chi sul campo c’era. Un vortice di paura, dolore difronte alla morte di tante persone, sofferenza e impotenza dinnanzi ad un nemico sconosciuto, stanchezza vinta con la determinazione e consapevolezza che la propria professione significa salvare vite umane.

Camminando nei corridoi dell’ospedale è come se potessi sentire il vociare dei pensieri di tutti i miei colleghi che, come me, si chiedono se l’emergenza arriverà a Brescia, se arriverà nel nostro ospedale, se ci dobbiamo in qualche modo preoccupare e preparare.”

Nel libro Valeria racconta e ci rende partecipi di un dramma che ancora si sta consumando, che non ha fatto differenze, coinvolgendo la nostra vita e stravolgendo la quotidianità. Siamo tutti stanchi della reclusione forzata, della lontananza dalle amicizie, dalle abitudini, mentre loro, medici e infermieri, lottano ancora oggi contro la pandemia, salvano vite!

Quante volte ti senti impotente davanti a sguardi di pazienti sofferenti che vogliono solo andarsene, che non vogliono più provare quel dolore, quel patimento, quel senso di soffocare che questo virus purtroppo ha fatto provare a tante persone? Abbiamo fatto tutto quello che potevamo dando noi stessi tutti i giorni, ma alcune volte non è bastato.

Valeria Bastiani: “Guardami negli occhi e dimmi cosa vedi” ed. Marco Serra Tarantola.