Non ho alcuna conoscenza dello spazio, né mi sono interessate alle varie missioni.

Oggi invece….non riesco a staccare gli occhi dalla straordinaria avventura che è iniziata domenica 23 novembre in Kazakistan.

Non ci riesco perché fra i protagonisti c’è Samantha Cristoforetti, una donna tosta. E ironica. Milanese di nascita, trentina di adozione, ingegnere di formazione, innamorata dello spazio, Samantha è uno dei sei astronauti ESA classe 2009, gli Shenanigans.

A luglio 2012 è stata assegnata alla missione “Futura” dell’ Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della Stazione spaziale internazionale, il cui lancio con la navicella Soyuz è andato in scena dal cosmodromo di Baikonour, in Kazakistan, insieme agli astronauti Terry Virts (NASA) e Anton Shkaplerov (Roscosmos).

Si tratta della seconda missione di lunga durata dell’ASI sulla stazione spaziale internazionale e l’ ottava missione di lunga durata per un astronauta ESA.

Quando non era ad allenarsi negli Stati Uniti, in Canada o in Giappone, Samantha stava di base al Centro astronautico europeo (EAC) di Colonia, in Germania. 

Ovunque si trovi nel mondo (e ora nell’universo), l’astronauta racconta questa sua straordinaria esperienza in un blog, Avamposto 42,  davvero pieno zeppo di informazioni e curiosità.

E lo fa anche con una pagina Facebook seguita ormai da quasi 12mila fan e con un numero considerevole di tweet dall’account @astroSamantha. Non mancano i video dal canale ufficiale dell’Esa su Youtube.

Il suo è un racconto che vuole arrivare e coinvolgere chiunque, non i tecnici o gli esperti. Un’area del sito è dedicato alle domande più disparate, da “come si diventa astronauta” a “cos’è il vomit comit”.

Samantha risponde a tutti con una buona dose di ironia. In scarpe rosa fucsia (andate a leggere perché). 

Insomma, con Samantha l’universo è più vicino.