Urla improvvise, strane luci nel cielo, misteriose ombre che nessun corpo proietta si muovono lungo i muri i delle case a Pezzaze; invisibili carezze, sussurri e gelidi soffi investono chi si attarda fuori la notte e c’è chi giura di aver udito salire dalla valle Cavallina una strana melodia che nessuno strumento suona.
La popolazione è terrorizzata e pochi si arrischiano fuori quando scende la notte.
Fonti sicure affermano che l’origine di queste manifestazioni sia la vecchia Miniera Marzoli, dove da qualche tempo una squadra di cacciatori di fantasmi si era introdotta senza autorizzazione.

Le medesime fonti dichiarano come i cacciatori di fantasmi abbiano rinvenuto nella miniera uno strano libro che, una volta aperto ha scatenato una serie di terribili presenze delle quali si era dimenticata l’esistenza se non nelle più antiche leggende che da tempo non venivano raccontate.
Una squadra di impavidi sta per essere inviata all’interno della miniera .
Chiunque voglia partecipare sarà bene accetto. Ci saranno rischi da correre, l’intensa battaglia conterà sulla lungimiranza di pochi, l’onestà di alcuni e il coraggio di molti.

Le leggende a volte ritornano e si tramutano in spaventose verità, le solite armi non servono, munitevi di amuleti, preghiere ed incantesimi è necessario entrare ed affrontarle, per porre fine al loro dominio e riportare finalmente la pace su queste terre.

Pezzaze (Brescia) – Queste terre si trovano in Valtrompia e la notte della spedizione non poteva essere se non quella più spaventosa dell’anno, la notte di Halloween!

L’evento è organizzato da ScopriValtrompia, Associazione teatrale Dedalo di Lumezzane e Valtrompia Storica per Halloween 2015, con la presentazione del libro “Madora che pora” da cui è tratto il brano da “A Pezzaze nessun dorme”.

Ecco come si svolgerà la serata…
All’arrivo i visitatori saranno poi accolti nel salone, trasformato in una stalla per ricordare il tempo in cui i nostri nonni la sera si riunivano nelle stalla più caldo e si raccontavano storie e pettegolezzi.
Qui, ad accogliere i gruppi ci sarà l’associazione teatrale Dedalo che racconterà storie di paura ed aneddoti per intrattenere la gente prima dell’ingresso in miniera.

Come sempre si salirà sul trenino accompagnati da una guida che porterà il gruppo a scoprire personaggi del passato e del folklore valtrumplino. Si incontreranno streghe ed elfi indaffarati a preparare pozioni magiche, diavoli, fantasmi, folletti, Om de la Loem… e mille altri personaggi presenti sul libro “Madora che pora” redatto dall’Associazione Valtrompia Storica.

Dopo una visita all’interno della miniera Marzoli (all’interno la temperatura 12°C e il tasso di umidità pari al 80%, si raccomanda quindi un abbigliamento caldo e scarpe comode), si uscirà per sedersi davanti ad una vellutata di zucca con crostini.

 Gradito il travestimento dei visitatori da personaggi mostruosi…