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Padernello, Brescia. Protagonisti della due giorni al castello di Padernello del 28 e 29 maggio sono le mani e la fantasia di artigiani, designer, giovani stilisti con le loro autoproduzioni ma anche quegli oggetti che hanno già vissuto una o più vite e che sono pronti a viverne altre attraverso l’arte del riciclo.

“Cose mai viste” al Castello di Padernello, si potrà curiosare alla ricerca di originali prodotti di artigianato in un coloratissimo market dell’hand made, dedicato ad abbigliamento, accessori, oggettistica, bijoux e design. Due giorni, sabato dalle 10.00 alle 22.00 e domenica dalle 10.00 alle 20.00 per scoprire pezzi unici fatti a mano e assaporare piatti della tradizione dai diversi food truck tra i bellissimi spazi del maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana e nella vicina Cascina Bassa.

Abiti fatti a mano, portafogli di riciclo, gioielli unici, ceramiche lavorate, sculture ispirate dalla natura e tantissimi oggetti irripetibili e creativi saranno a disposizione dei visitatori, che potranno approfittare anche per entrare nel pianterreno del Castello, tra le sue splendide sale, o per fare passeggiate nel bosco dove ammirare il Ponte San Vigilio, opera d’arte in natura creata da Giuliano Mauri.

Si potrà partecipare, inoltre, a laboratori floreali e di ceramica, mentre i più piccoli saranno protagonisti di attività ludico-ricreative.

“Cose mai viste” rientra nell’ambito dei progetti Verso il borgo e di economia circolare della Fondazione Castello di Padernello, valorizzando le attività economiche che nascono dal riutilizzo di materie e prodotti. Inoltre, il biglietto d’ingresso di 6 euro servirà per contribuire al progetto della Cascina Bassa, cascinale in cui a luglio 2022 verranno aperte scuole botteghe di alta formazione e botteghe artigiane. L’iniziativa, che avrà espositori anche nella vicina Cascina Bassa, sarà il modo migliore per dimostrare che il sogno di realizzare a Padernello un borgo artigiano si sta pienamente avverando e che si può attivare una vera e consapevole attività

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.