Brescia.  Una nuova e importante mostra nella sala espositiva della PInAC, la Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva Aldo Cibaldi, in programma fino al 17 settembre.  La mostra “Ho dipinto l’arcobaleno e dentro ci siamo noi” presenta una selezione delle opere realizzate nell’ambito del concorso scolastico dal titolo “Autismo…parte del mondo, non un mondo a parte” bandito dal Fondo a favore dei minori con disturbi dello spettro autistico della provincia di Brescia.

Le opere sono state realizzate durante i laboratori condotti da Damiana Gatti e Armida Gandini dello staff artistico di Fondazione PInAC con 14 classi della scuola dell’infanzia e scuola primaria della Provincia di Brescia. Nei disegni si raccontano le relazioni, le emozioni, le esperienze che avvengono all’interno delle piccole comunità-classe di cui fa parte un compagno o una compagna con autismo.

La PInAC è un museo dinamico internazionale che raccoglie, studia e promuove l’espressività infantile. La collezione storica è unica nel suo genere in Italia e in Europa e rappresenta un ponte ideale con i bambini e i popoli del mondo intero: fondata da Aldo Cibaldi negli anni Cinquanta, conta oggi 7.300 opere provenienti da 70 paesi.

È una collezione viva: le opere dei suoi archivi si fanno conoscere attraverso mostre che raccontano emozioni, pensieri e speranze di migliaia di bambini ed educano alla conoscenza tra i popoli e al rispetto dei diritti di tutti, ciascuno nella propria diversità artistico-culturale. E’ una collezione che continua a crescere e che accoglie anche le forme espressive legate ai ‘pennelli eletronici’ offerti dalle tecnologie digitali.

La PInAC è anche un centro di sperimentazione creativa che sostiene il diritto all’espressione e all’arte per tutti i bambini, le bambine e gli adulti interessati. Collabora con artisti, pedagogisti, filosofi, insegnati e studenti di diversi ordini di scuola nella prospettiva di un sistema formativo integrato.

La mostra è visitabile in via Disciplina 60, sede PInAC a Rezzato, negli orari di apertura del museo (dal martedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18)

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.