Sono state pubblicate le nuove call del programma Horizon 2020, il principale strumento finanziario con il quale l’Unione europea sostiene e promuove la ricerca e l’innovazione, non solo in campo scientifico ma anche industriale. A disposizione ben 30 miliardi di euro.

Nel prossimo triennio l’Ue intende aumentare l’impatto del programma concentrandosi su un numero minore di temi, sebbene più sensibili, quali la migrazione, la sicurezza, il clima, l’energia pulita e l’economia digitale.

Fra le novità annunciate vi è inoltre l’introduzione di progetto pilota per il finanziamento forfettario, si tratta di un approccio nuovo e più semplice per fornire sostegno finanziario ai partecipanti. Tale approccio sposterà l’attenzione dei controlli ex ante dalle verifiche finanziarie al contenuto tecnico-scientifico dei progetti.

Possono partecipare ai bandi tutti i soggetti giuridici, imprese, PMI, università, enti e centri di ricerca, le persone fisiche, i ricercatori, e le organizzazioni internazionali di interesse europeo, stabiliti negli Stati membri dell’UE, nei Paesi Associati e nei Paesi Terzi.
Generalmente è richiesta la creazione di un partenariato fra almeno tre soggetti giuridici provenienti da altrettanti diversi Paesi.

La lista di tutte le call aperte è disponibile sul sito del Participant Portal.