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Crema, Cremona. Dalla teoria della relatività alla meccanica quantistica, dai quark e bosoni di Higgs ai buchi neri, sino alla domanda: esistono gli extraterrestri? A queste e altre domande cercherà di dare risposta la conferenza dal titolo: I 7 più grandi misteri della fisica moderna, in programma venerdì 25 gennaio alle ore 21 presso la sala Pietro da Cemmo del Centro Culturale Sant’Agostino.

A condurre l’evento ci sarà la dottoressa Catalina Curceanu, primo ricercatore dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e membro della Foundational Question Institute (FQXi) ci guiderà tra i più grandi misteri della Fisica Moderna.Dalla teoria della relatività alla meccanica quantistica; dai quark e bosoni di Higgs ai buchi neri, la fisica moderna risponde a tante domande e curiosità su come è fatto il mondo e l’universo, ponendone però tante altre ancora.

La relatrice presenterà 7 grandi quesiti sui misteri della fisica moderna: la scomparsa dell’antimateria nell’universo; i misteriosi buchi neri; la faccia nascosta dell’universo: materia e energia oscure; le ricerche nel campo della meccanica quantistica che hanno a che vedere col famoso “gatto di Schröedinger”; la struttura delle stelle di neutroni e il ruolo della stranezza nell’universo; la possibile esistenza degli universi paralleli e il paradosso di Fermi: esistono gli extraterrestri?

L’affascinate serata è organizzata dal Comune di Crema – Assessorato alla cultura in collaborazione con l’Associazione iPàzia, l’associazione che nasce dall’incontro di un gruppo di donne appassionate di tutto ciò che è scienza; ecco perché il nome Ipàzia!

Lo scopo è quello di divulgare la cultura scientifica attraverso l’organizzazione di conferenze e dibattiti, rivolti all’intera comunità di cittadini e cittadine, al fine di aprire un confronto tra chi come noi è curioso ed esperti nei vari settori, cercando di coinvolgere il maggior numero di persone possibile, senza limiti d’età e cultura.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.