Brescia – L’ingegno bresciano, la dedizione al lavoro, le capacità artigianali che connotano l’operosità tipica delle nostre comunità in ogni tempo, hanno portato buoni frutti nelle Americhe, in Oriente e nel mondo intero, con una serie di veri e propri primati.

La Fondazione Civiltà Bresciana promuove e organizza la mostra I BRESCIANI NEL MONDO IERI E OGGI, percorso allestito all’interno del bel chiostro di San Giovanni. Così EXPO 2015 diventa una grande occasione per intrecciare nuovi rapporti economici, per affrontare nuove sfide, ma anche per un arricchimento culturale e per un approfondimento di conoscenza dei tanti bresciani che, con le loro imprese, con le loro attività, con il loro genio possono essere considerati anticipatori dello spirito di apertura al mondo che trova nell’evento in corso a Milano una manifestazione di grande partecipazione e interesse.

L’iniziativa è realizzata con il contributo di Regione Lombardia –  “Progetti territoriali integrati per valorizzare e potenziare l’attrattività del territorio lombardo in occasione di Expo 2015”.

La mostra, mediante l’impiego di strumenti multimediali e pannelli, intende proporre una approfondita riflessione sul tema di EXPO 2015 mettendo in rilievo l’apporto che Brescia e i bresciani hanno dato alle più differenti civiltà del mondo, nei più diversi campi della conoscenza, ieri e oggi.

La mostra si articola in tre sezioni:

  1. Brescia per l’America: Brescia che racconta del rapporto di scambio tra Brescia e le Americhe.
    Se dalle Americhe sono giunti il pomodoro, la zucca, il tabacco, il cioccolato, il mais, alle Americhe i bresciani hanno dato il proprio contributo in termini di personalità e personaggi, nel commercio, nell’industria e nelle arti.
  2. La Leonessa, il Drago e il Sol Levante
    Porta in Cina, India, Tibet e Giappone a scoprire i personaggi bresciani che vi hanno operato in modo significativo: dalla Cina di Padre Giulio Aleni (17 sec.), lì ricordato come il Confucio d’Occidente, e di Padre Bianchi (XX sec); all’India di padre Beschi (XVIII sec.) dove ancora oggi è considerato il Padre della prosa Tamil; sino a Pompeo Marzocchi, Silvio Scaroni e Alessandro Fè d’Ostiani (XX sec.).
  3. I primati bresciani che con una carrellata di personaggi ci porta nel mondo ricordando i primati raggiunti dai bresciani di ieri e di oggi.
    Ogni sezione è accompagnata da pubblicazioni della Fondazione Civiltà Bresciana e dei suoi Centri Studio.

L’allestimento, all’interno delle sale e degli splendidi chiostri di San Giovanni a Brescia, è curato dalla Associazione Culturale SR con la direzione artistica di Paolo Peli che coordina i curatori:
-Brescia per l’America per Brescia: Giuseppe Tognazzi, Marcella Quaranta.
-La Leonessa, il Drago e il Sol Levante: Huizhong Lu, Xiu Feng Huang, Gianfranco Cretti.
-I Primati Bresciani: Gianluigi Goi, Pierluigi Pizzamiglio, Marco Bizzarini, Dino Maggi, Museo del Marmo, Marco Morin, Virgilio Begni Redona, Emilia Merli, Adelaide Corbetta, AIB, Alberto Redaelli, Carla Boroni, Manuela Dusi, Ennio Sandal, Arnaldo d’Aversa, Mario Zorzi, Franco Ragni.

I prodotti multimediali sono forniti da DGM communication technology di Manerba del Garda (Brescia)
L’evento nasce su ispirazione e supervisione di mons. Antonio Fappani, Presidente della Fondazione Civiltà Bresciana.

Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori