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Gattatico, Reggio Emilia. Non c’era modo migliore per celebrare il 1° Maggio al Museo Cervi, Festa del Lavoro, con i canti delle mondine che raccontano nelle strofe il lavoro, le lotte, l’impegno per i diritti e la giustizia sociale.

A Casa Cervi, nella sala Genoveffa Cocconi, alle ore 16 il canti del Coro delle Mondine di Novi (Modena), il Coro della Mondine di Porporana (Ferrara) e la partecipazione di Adelmo Cervi.

E’ un’occasione per dar vigore alla Festa del 1° Maggio, in contemporanea con la mostra dedicata alle Donne nella Prima Guerra Mondiale e nella Sala dedicata alla madre dei Sette Fratelli Cervi.

I canti proposti dalle Mondine di Novi e di Porporana ripercorrono la storia delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso i canti popolari tramandati e interpretati dalle Mondariso, a seguito di un prezioso lavoro di ricerca e di raccolta di documenti della cultura e del canto popolare.

Tali canti hanno un grande valore storico e documentario, ma anche sociale, politico, e aggregativo, per lo spaccato che restituiscono, e insieme per i sentimenti, le passioni, i vissuti di cui sono una testimonianza, rendendo conto anche del protagonismo delle donne nel determinare gli snodi fondamentali della storia recente.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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