Soncino, Cremona. Erano stati finanziati da Francesco II Sforza gli affreschi della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, un capolavoro architettonico inaugurato nel 1528 che impreziosisce lo splendido borgo fortificato di Soncino.

Cinque secoli avevano intaccato i capolavori del maestro cremonese, così una sfida che è stata lanciata da Argo nel 2013 dopo una grande iniziativa di raccolta di firme con “I luoghi del cuore” del Fai e che poi si è concretizzata in un comitato promotore per il recupero dei sei affreschi del Campi strappati dall’abside della chiesa nei primi anni ’60 e che ora sono stati affidati alle cure della Scuola Restauro Enaip di Botticino, Brescia.

Doppio appuntamento aperto a tutti con l’arte sabato 28 settembre nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Soncino. L’invito è dei gruppi di volontariato locali Argo , Circolo Acli, Pro Loco , Gruppo H Quartiere Brolo insieme al Comune di Soncino per la presentazione del progetto “Operazione Unghioni” in occasione dell’avvio delle operazioni di recupero e salvaguardia di sei capolavori di Giulio Campi.

Il programma prevede alle ore 17 la presentazione dello stato dell’arte del recupero degli affreschi con l’intervento della direzione della scuola bresciana e a seguire l’intervento del prof. Mario Marubbi.

Alla sera, alle ore 21 il concerto, sempre a ingresso libero e gratuito, con Il Polifonico Adiemus diretto dal maestro Flavio Ranica.