Parma – Doppio appuntamento, questa settimana, con “I Concerti del Boito: il ciclo di eventi, giunto alla quinta stagione, che abbraccia un ampio arco della storia della musica, dal barocco al jazz, dando spazio anche all’improvvisazione, tenendo però sempre d’occhio il tema centrale. Gli interpreti sono i docenti e alcuni tra i migliori allievi del Boito.

Si parte con il jazz, martedì 27 marzo alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, con il duo formato da Roberto Bonati (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria preparata). I due musicisti, che collaborano da lungo tempo, proporranno un concerto dal titolo “Nella bellezza del giorno”, tutto dedicato all’improvvisazione. Roberto Bonati, attivo sulla scena italiana dal 1980, ha collaborato con i migliori musicisti italiani e stranieri. È direttore artistico del Festival “ParmaJazz Frontiere” e docente di Composizione e Improvvisazione Jazz del Conservatorio di Musica “Boito”. Roberto Dani è musicista autodidatta la cui ricerca è incentrata sull’improvvisazione. Si divide tra concerti, sound-performance, installazioni sonore e teatro musicale. È docente di batteria jazz e musica d’insieme del Conservatorio “Boito”.

Giovedì 29 marzo alle 20.30, nella Sala dei Concerti di Palazzo Cusani, si terrà il secondo di quattro appuntamenti realizzati dal Conservatorio “Arrigo Boito” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica. Il concerto “Iscrizioni per tastiera” indagherà come si fonde la sonorità della fisarmonica con quella del pianoforte. Attingendo al repertorio per piano e armonium, il fisarmonicista Giorgio Dellarole e il pianista Riccardo Sandiford guideranno il pubblico attraverso composizioni di C. Debussy, C. Franck e C. Saint-Saëns. Giorgio Dellarole ha tenuto concerti in tutta Italia, Europa, Cina, Africa e Stati Uniti. Ha registrato per Rai1 e Radio3. È docente di fisarmonica del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Riccardo Sandiford si è esibito per importanti associazioni musicali italiane e in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia. È docente di pianoforte del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma.