Parma. Presentati gli appuntamenti con la musica di qualità organizzati dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma: la quinta edizione de “I Concerti del Boito” si snoda attorno alla musica di Claude Debussy, di cui nel 2018 ricorrono i cento anni dalla morte: dal 9 gennaio al 26 giugno si susseguiranno ventotto concerti a ingresso libero, accomunati dal titolo “Intorno a Debussy: il tempo e l’oriente”.

Ventitré appuntamenti da non perdere che si terranno a cadenza settimanale, tutti i martedì sera alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine. Novità di quest’anno saranno quattro appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e Casa della Musica, che avranno luogo nella Sala dei Concerti di Palazzo Cusani, imperniati sul tema “Le Silence de l’Ange: omaggio a Debussy”. Un concerto si terrà inoltre nella chiesa di San Rocco.

I programmi abbracciano un ampio arco della storia della musica, dal barocco al jazz, dando spazio anche all’improvvisazione, tenendo però sempre d’occhio il tema centrale. Gli interpreti saranno i docenti e alcuni tra i migliori allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” ma, in due occasioni, saranno protagonisti gli allievi del Conservatorio di Piacenza e dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia.

Riccardi Ceni e Pierluigi Puglisi

Claude Debussy è il principio ispiratore e il perno su cui tutti i programmi sono costruiti. – osserva Riccardo Ceni, direttore del Boito – Non ci sarà quindi solo musica di Debussy ma anche di altri autori che, per contiguità storica o per temi trattati, sono collegati al compositore francese. Siamo particolarmente grati al Comune di Parma e alla Casa della Musica per la collaborazione che si è instaurata quest’anno su una serie di quattro concerti specifici che si terranno a Palazzo Cusani“.

Il repertorio affrontato prevede un’offerta varia: musiche del Settecento di raro ascolto, classicismo, romanticismo e jazz. – spiega Pierluigi Puglisi, responsabile delle Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma – Anche gli organici sono i più vari: dai solisti, ai gruppi cameristici fino all’orchestra. Alcuni concerti saranno accompagnati da voci recitanti, arti-visive, danzatrici: desideriamo inserire, accanto alla musica, altre forme d’arte per fornire una lettura storico-culturale-sociale più approfondita delle varie epoche e stili. Proprio l’omaggio a Debussy, non solo musicista ma personaggio interessato a diversi linguaggi, ci ha sollecitato a seguire questa direzione”.

Il primo concerto dal titolo “In der Fremde” (In terra straniera) si terrà martedì 9 gennaio alle 20.30, presso l’Auditorium del Carmine, e avrà per tema il viaggio. Si esibiranno il soprano Tania Bussi e Milo Martani al pianoforte (nella foto di copertina), che interpreteranno musiche di Robert Schumann, Francis Poulenc, Joaquin Rodrigo e Leonard Bernstein.

“I Concerti del Boito” sono inseriti nel programma di Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Il programma completo