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Parma. Presentati gli appuntamenti con la musica di qualità organizzati dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma: la quarta edizione de “I Concerti del Boito” propone venti appuntamenti a cadenza settimanale, dal 14 febbraio al 27 giugno, come sempre a ingresso libero e gratuito.

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Auditorium del Carmine – Conservatorio Musicale Arrigo Boito

I concerti, che si terranno tutti i martedì sera alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, propongono un percorso attraverso i tanti linguaggi della musica, spostandosi nel tempo – dal classicismo al jazz, dal romanticismo a Fabrizio De Andrè, da Giovanni Battista Pergolesi a Scott Joplin – e viaggiando tra i continenti: dalla Boemia di Antonín Dvořák ai paesaggi cubani di Leo Brouwer, dalla Russia di Prokof’ev all’America di George Gershwin. Protagonisti di tutti gli appuntamenti, i docenti del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, tutti affermati concertisti, e alcuni tra i migliori allievi dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale di Parma.

«I “Concerti del Boito” rappresentano un momento in cui le esperienze che si vivono all’interno del Conservatorio vengono riportate alla città intera, – osservano Riccardo Ceni e Cristina Curti, direttore e vicedirettrice del “Boito” – segno e testimonianza della tradizione musicale che dai docenti si trasmette agli allievi – che in questa occasione si esibiscono insieme – e che dalle aule esce per nutrire l’interesse del pubblico».

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Pierluigi Puglisi, responsabile delle Attività di formazione permanente del Conservatorio

«Quest’anno ci sono otto concerti in cui è prevista la presenza di allievi o ex allievi del Conservatorio di Parma, perché il nostro ideale è dare continuità tra presente e futuro, tra docenti e studenti» ha spiegato Pierluigi Puglisi, responsabile delle Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Il primo concerto dal titolo “Jiří Družecký, Antonín Dvořák, Leoš Janáček: tre linguaggi, un’anima. Viaggio nel panorama musicale boemo tra il XVIII e il XX secolo” si terrà martedì 14 febbraio alle 20.30 nell’Auditorium del Carmine: il Collegium Musicum Parmense, diretto da Petr Zejfart, accosterà brani di tre compositori boemi vissuti tra diciottesimo, diciannovesimo e inizio del ventesimo secolo, paragonandone linguaggio e temperie espressive.

Il calendario proseguirà poi con appuntamenti a cadenza settimanale, che proporranno organici strumentali e vocali molto differenti tra loro: pianoforte solo, fisarmonica, ensemble di arpe classiche e arpa elettrica, trii, quartetti e quintetti, coro, ensemble di chitarre voci soliste accompagnate da elaborazioni registrate al computer con suoni elettronici sintetizzati.

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