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Mi scrive Giacomo, maschio, anni 5

disegni_giacomo

In effetti, il tratto grafico e la rappresentazione iconica indicano lieve immaturità… per disagio. Sarebbe interessante osservare i disegni di PRIMA che nascesse la sorellina, perché alcuni movimenti, nella colorazione, indicano “rabbia per gelosia”.

E la tavola in cui presenta la famiglia è strutturata in modo da comunicare proprio questo: Rachele, piccina, è messa in mezzo, tra Giacomo e la coppia genitoriale. Un ampio spazio tra le figure: Rachele è ingombrante e tiene distanti i Genitori da Giacomo, che ne soffre. Il bambino è conscio di essere “non omogeneo”, si considera intelligente, ma vede che Rachele e Genitori sono fatti della stessa pasta, diversa – in parte – da quella con cui è fatto lui (colore) Quindi, se la manualità fine di quando GIACOMO era figlio unico non presentasse il disagio, qui evidente, la soluzione sarebbe abbastanza veloce: ci sono strategie di CNV (Comunicazione Non Verbale) che potrebbero attenuare, se non far svanire del tutto, il problema di base.

Del resto, la tipologia di rappresentazione indica che Giacomo è:
– abbastanza soddisfatto di sé, pur in un contesto di ansia (con tutta probabilità mediata dalla Madre o dall’habitat)
– con reattività collerica non sempre espletata o manifestata
– con desiderio di NON essere troppo osservato
– con rifiuto per la monotonia del dovere e dell’impegno
– con desiderio di essere all’altezza delle aspettative dell’ambiente.

Concordo con la Madre, per il cambio di scuola. Un numero maggiore di compagni potrebbe essere un buono “spostamento di attenzione”. Maggiori sollecitazioni, date da un maggior numero di compagni/amici faranno sì che Giacomo non si maceri nel proprio disagio (del resto, come già espresso, abbastanza risolvibile). Grande importanza potrebbe avere la frequentazione dei nuovi compagni e di quelli che si lasciano, al di fuori delle pareti scolastiche: può non essere facile l’organizzazione di pizze e merende, ma i risultati saranno produttivi.

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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