Cremona – L’esposizione Il racconto nei disegni di Gianfranco Ferrè, con i bozzetti e gli abiti realizzati dal grande stilista, ha affascinato tanti.

Si è chiusa domenica 18 giugno con oltre 2.000 visitatori in due mesi la mostra della Fondazione Gianfranco Ferrè, allestita nella splendida cornice di S. Maria della Pietà in collaborazione con il Comune di Cremona, con cento schizzi autografi e abiti meravigliosi dello stilista, la cui famiglia materna aveva origini cremonesi.

Significativi i passaggi sulla stampa, cartacea e web: se ne sono contati quasi cento. Ottima anche la risposta alla conferenza che si è tenuta lo scorso 18 maggio sul ruolo delle colonne sonore nelle sfilate di moda, anche in occasione dell’anno monteverdiano, con Gianluca Bauzano, giornalista del Corriere della Sera, e Matteo Ceccarini, sound designer.

Il ringraziamento va alla Fondazione – è la dichiarazione del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e dell’Assessore Barbara Manfredini – che con questa esposizione ha permesso alla creatività di Ferrè di ‘tornare a casa’, di offrire a cremonesi e non una occasione di straordinaria bellezza, di portare la grande moda da Milano sotto il Torrazzo e le eccellenze di Cremona fuori da Cremona. Una mostra che ci ha consentito di generare, nella città delle musica e nell’anno monteverdiano, una importante riflessione sul tema musica e moda. Un altro evento di successo a S. Maria della Pietà, sempre più luogo di riferimento per grafica, disegno e fumetto. Un grazie va anche ai tecnici del Settore Cultura del Comune che hanno collaborato alla buona riuscita di questa mostra. Una bella sinergia tra pubblico e privato che ha portato frutti”.

Domenica scorsa – racconta Rita Airaghi, Direttrice della Fondazione Ferré – da Santa Maria della Pietà sono usciti gli ultimi visitatori della mostra con i loro commenti, sempre positivi, talvolta entusiastici nei confronti di una operazione culturale che ha suscitato molto interesse e dato non poche emozioni ad un vasto pubblico. La Fondazione Ferré – prosegue Rita Airaghi – è particolarmente orgogliosa di aver fatto conoscere ed apprezzare Ferré, in un aspetto specifico e forse meno noto della sua creatività e del suo metodo di lavoro proprio attraverso i disegni, affiancati da una selezione di capi, testimonianza inequivocabile della trasposizione dell’idea di eleganza e di stile in realtà. La mostra viaggerà verso altre destinazioni: la Fondazione Gianfranco Ferré non può che augurarsi di trovare altrove la stessa, straordinaria accoglienza ricevuta a Cremona, città del bello, dell’arte e della cultura del “fare bene”.