Scrive Peppirate, anni 3 e mezzo. Ambidestro (per ora). M.

Per rassicurare la famiglia, è bene tenere presente che, a questa età, i bambini possono usare indifferentemente la mano destra o la sinistra, senza che questo pregiudichi la scelta dominante, nel futuro. Lasciate libero il soggetto di esprimersi graficamente: sceglierà da solo, dopo i sei anni, la mano che più gli darà soddisfazione, che gli sarà più facile usare. Se decidesse per la manina sinistra, è bene sapere che – al di là della demonizzazione passata – è oggi riconosciuta una migliore potenzialità dei mancini, riguardo all’arte ed alla capacità intuitiva.

Ma vediamo come è, questo Peppirate, dai suoi disegni. Anche gli scarabocchi, disse un’eminente studiosa del grafismo infantile, Marta Bernson, sono estremamente significativi per comprendere doti e difetti, dai due anni in poi.

Peppirate è un accentratore, convinto di essere il sole e la luna del suo habitat. Il che significa, al di là del naturale individualismo del cucciolo, che l’ambiente “gli dà corda”. Ottima cosa, per l’Io in crescita, ma un po’ disturbante, nell’ambito dei rapporti con i coetanei.
Tenace nelle proprie idee, infaticabile nelle manifestazioni  – anche negative – finchè non ottiene ciò che desidera…o non cade esausto, “recita” il proprio disagio.

Estremamente logico, riesce già a collegare i fatti tra loro, traendo conclusioni che possono divertire, ma anche entusiasmare, gli adulti attorno a lui. Se è figlio unico, consiglio vivamente di farlo diventare fratello maggiore (ove ne sia possibilità). Un confronto, una condivisione dello spazio non possono fargli che bene.

Sensibilissimo, sa cogliere già i particolari, anche minimi, di quello che accade attorno a lui.
Sa adeguarsi alle richieste altrui, ma solo quando è “in buona”. Bisogna afferrare l’attimo giusto, per chiedergli una risposta positiva.
Data la notata logica, ora come ora, si può  iniziare un insegnamento sensoriale ben strutturato, anche adatto ad una età di 5/6 anni: osservazioni tattili, sonore, visive.