Cremona. L’esigenza dell’uomo di raccontare storie è una peculiarità che si perde nella notte dei tempi, come quella di disegnare, il fumetto è uno dei modi per dialogare e raccontare, l’autore indiano Sharad Sharma è uno dei più conosciuti fumettisti al Mondo. Per la prima volta in Italia, su invito del Porte Aperte Festival, Sharad Sharma – Grassroots Comics sarà a Cremona il 2  e 3 marzo per incontrare pubblico e appassionati.

Tutti hanno storie da raccontare, tutti possono raccontarle a fumetti. I fumetti rappresentano uno dei linguaggi popolari più noti che hanno caratterizzato il Novecento. Visti inizialmente come mezzo di intrattenimento per ragazzi, negli ultimi decenni i fumetti sono stati riconosciuti per il loro livello artistico e anche per la capacità di raccontare storie reali, smentendo così i pregiudizi che per anni li avevano relegati a cultura minore. Ma c’è ancora un ultimo tabù da sfatare, cioè che i fumetti possano essere realizzati esclusivamente da esperti professionisti.

Ebbene, se il fumetto è un mezzo d’espressione, allora questo vuol dire che può essere usato da tutti. Questa è la piccola grande rivoluzione che sta portando avanti dagli anni novanta Sharad Sharma, un autore indiano, molto noto a livello internazionale, che nei prossimi giorni sarà per la prima volta in Italia a Cremona, ospite del Porte Aperte Festival e del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”. Con questo autore, la sintonia è forte e l’obiettivo è presentare la sua esperienza e svilupparla in progetti futuri.

Sharad Sharma è il fondatore del World Comics Network, movimento che propone i “Grassroots Comics”, letteralmente radici dell’erba, cioè fumetti di base. Il World Comics Network ha condotto più di 1000 workshop di fumetti in mezzo mondo, coinvolgendo 50.000 persone comuni, che si sono ritrovate a realizzare un fumetto per la prima volta. L’idea forte è che il fumetto sia uno strumento di comunicazione per l’espressione di sé.

In questo senso, il fumetto può anche essere una risorsa utilissima per promuovere l’alfabetizzazione, diffondere informazioni, dare voce a chi vive in zone remote o magari si trova in situazioni di disagio. Non a caso, i fumetti si stanno diffondendo molto anche sul web, proprio perché sono facili da realizzare e altrettanto immediati da leggere.

Grazie al metodo utilizzato da Sharad Sharma, fare fumetti diventa facile e alla portata di tutti! Una volta disegnati, possono essere riprodotti da semplici fotocopiatrici e quindi distribuiti, diventando così un’occasione di confronto e discussione.

Il programma:

Venerdì 2 marzo
– Grassroots Comics Labs for schools Incontri e laboratori con le scuole. Su prenotazione, nelle seguenti fasce orarie: 9:30 – 10:30, 10:30 -11:30 , 11:30 – 12:30 e 15:00 – 16:00, in Santa Maria della Pietà, nell’ambito della mostra “Igort. Racconti vagabondi”.

– Grassroots Comics, un metodo virale Sharad Sharma incontra i fumettisti e gli allievi dei corsi di fumetto del Cfapaz. Dalle 21:00 alle 23:00, presso la sede del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”
Sabato 3 marzo
– Il movimento World Comics Network, esperienze e prospettive. Incontro/confronto con Sharad Sharma riservato con organizzatori di manifestazioni, studiosi e addetti ai lavori. Dalle 10:30 alle 12:30, presso la sede del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”.

– Il fumetto per tutti. Dall’India al mondo. Incontro pubblico con l’autore Sharad Sharma. Lancio della campagna di adesione e sostegno al Porte Aperte Festival. Dalle 17:00 alle 18:30, in Santa Maria della Pietà, nell’ambito della mostra “Igort. Racconti vagabondi”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome