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Verona. Un itinerario insolito, unico e affascinate in programma per sabato 28 e domenica 29 maggio, l’Associazione Giardini Aperti Verona darà l’opportunità di conoscere i giardini del quartiere di Veronetta. In questa terza edizione verranno aperti 25 giardini di cui 11 per la prima volta. Sono giardini che saranno aperti eccezionalmente, cortili e spazi verdi della città che molti non conoscono. Ad ogni partecipante che si iscrive all’evento sarà data una mappa, un libretto con informazioni storiche e botaniche dei giardini visitabili e un braccialetto che gli consentirà di avere accesso ai giardini per entrambe le giornate.

Per due giorni saranno aperti ai visitatori giardini e spazi verdi del quartiere, normalmente chiusi, e spesso sconosciuti. I luoghi scelti per questa edizione raccontano il legame profondo con la natura e con le piante, oggi più che mai indispensabili all’interno degli spazi urbani. Racchiusi tra le Mura della città ci saranno giardini di pianura e molti altri di collina, e ci sarà tanto da camminare. La terza edizione di Giardini Aperti a Veronetta vi porterà infatti anche oltre le Mura, fino al Parco delle Colombare.

Un itinerario nella parte pianeggiante di Veronetta consentirà di visitare molti giardini privati o semipubblici, alcuni nuovi, altri già aperti nelle scorse edizioni come le magnifiche Serre Comunali sul bastione San Giorgio. Giardini ancora meno conosciuti sono quelli che si trovano sul colle di Castel San Pietro, con viste spettacolari sulla città e raggiungibili solo con una bella passeggiata.

Da lì sarà semplice raggiungere il grande Parco delle Colombare, tuttora poco frequentato. Questa iniziativa nasce per avvicinare il pubblico al verde e alla scoperta di luoghi della città meno iconici.

Con l’iscrizione verrà consegnato un kit composto dal braccialetto che consente l’entrata ai giardini durante i 2 giorni della manifestazione, dalla mappa con l’indicazione dei luoghi da visitare (vengono indicati anche i giardini accessibili con carrozzina, anche solo parzialmente, ed infine i giardini dove è consentito l’accesso ai cani al guinzaglio) e da una guida (2000 copie cartacee disponibili, poi sarà possibile scaricare la documentazione online) che racconta la storia dei giardini e del quartiere. I giardini avranno un accesso regolamentato dai custodi volontari che saranno a disposizione dei visitatori per notizie e informazioni.

Inoltre da segnalare l’evento collaterale Plant Crossing (scambio di semi e piante), un’iniziativa già molto diffusa all’estero ma che sta prendendo piede anche da noi, farà incontrare i veri appassionati di piante che in questa occasione si scambieranno semi, talee e qualche consiglio del meraviglioso mondo vegetale. L’appuntamento è per sabato 28 dalle 14 alle 18 nel piazzale davanti al Polo Universitario Santa Marta. In questa prima edizione Plant Crossing sarà aperto a tutti.

E per i bambini abbiamo organizzato 2 laboratori dedicati al mondo delle piante che si chiamano Piccoli Botanici Curiosi e che si svolgeranno sabato e domenica pomeriggio alle 15.30 presso il Parco delle Colombare (per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a:  [email protected]).

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.