Tempo di lettura: 2 minuti

Conto alla rovescia per VIII° Appuntamento dei giovani di Libera, che si terrà a Borgo di Dio, Trappeto Palermo, dal 31 luglio al 4 agosto. Tantissimi giovani provenienti da tutta Italia ,con tende, zaini e sacchi a pelo, per il secondo anno di seguito, si riuniranno in un luogo molto speciale: il Borgo di Dio dove visse e operò Danilo Dolci, sociologo, poeta, educatore e attivista della nonviolenza italiano. Soprannominato il Gandhi della Sicilia, il suo cuore cessa di battere nel 1997, dopo una vita dedicata alla giustizia, alla coscienza civile e alla legalità.

“Coltivare l’oggi per far crescere il domani” è il titolo scelto per raccontare il lavoro che guiderà le giornate.

Saranno tre gli sguardi che ci accompagneranno in questa riflessione:

La cura della conoscenza, che avrà nella giornata a Palermo la sua centralità; un viaggio nel viaggio in cui conosceremo da vicino la storia del nostro Paese ripercorrendone i luoghi simbolo.

La cura dell’ascolto e del territorio, che vuole aprire la rilfessione sugli strumenti di ascolto e lettura di mafie e corruzione all’interno dei nostri contesti. Una tavola rotonda in cui si alterneranno voci eterogenee (sociologi, giornalisti, ambientalisti..), sfidandoci ad ampliare l’orizzonte del nostro sguardo.

La cura delle persone e della comunità, un’attenzione che ha sempre mosso l’origine dell’impegno di Libera e che nel corso di queste giornate entrerà in contatto con le tante esperienze associative che mettono al centro della propria azione “la persona”. Incontreremo così le realtà impegnate nei quartieri di Ballarò e non solo, e l’esperienza di Mediterranea Saving Humans.

Saranno presenti alle tre giornate: Gian Carlo Caselli, Presidente Onorario di Libera; Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente; Antonella De Miro, Prefetto di Palermo; Pino Lombardi del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci; Gianfelice Facchetti, giornalista; Claudio Arestivo di Mediterranea Saving Humans.

Per ampliare e accompagnare a questa riflessione un’esperienza concreta e creativa, verranno realizzati dei laboratori di teatro, musica, fotografia, videomaking, comunicazione sociale, fumetto e grafica che ci permetteranno di rileggere e raccontare con nuovi strumenti e linguaggi il mosaico composito del mondo di Libera. L’obiettivo è di saldare l’impegno alla conoscenza ed al confronto reciproco, riscoprendo il valore dell’eterogeneità della rete di Libera.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *