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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Novità nell’arredo dell’Oratorio di Pescarolo e Pieve Terzagni, una cosa semplice ma simpatica. In pratica si tratta della messa in opera del nuovo banco, messo a disposizione dalla signora Carla della ex Nuova Brianza, grazie anche alla collaborazione dei volontari e alla disponibilità del Signor Olivetti, della ditta SANA, per la parte tecnica.

Come avevamo preannunciato, attraverso la pubblicazione di alcune foto, all’Oratorio di Pescarolo si è dato spazio ai giovani per un primo lavoro, che rientra in un programma più ampio che li vedrà impegnati in altre iniziative. Piena soddisfazione è stata espressa dagli adulti che li hanno seguiti in questo impegno e il cui risultato è stato ufficializzato nel tardo pomeriggio di lunedì 12 novembre con un breve rinfresco da loro preparato e aperto a tutti, grandi e piccoli, per presentare il risultato del loro lavoro.

Per chi non ha ancora avuto la possibilità di prendere visione di quanto fatto, diciamo che per chi entra all’Oratorio di Pescarolo, c’è la sorpresa di trovarsi di fronte ad un simpatico insieme di colori, in quanto i quattro tavoli principali, mantenendo un tavolo nuovo esclusivamente per periodici e pubblicazioni varie, dopo essere stati dipinti, ricordando i colori del grest estivo, sono stati completati, abbinando ad ogni colore frasi importanti tratte da film per il tavolo rosso, da canzoni per quello giallo, dai ragazzi stessi per il verde e da personaggi religiosi per quello blu.

Tutte frasi da leggere con attenzione perché molto interessanti e motivo di riflessione. In alto, sopra il banco bar, la scritta “I CARE. Me ne importa, Mi sta a cuore”, un termine nato in contrapposizione al “me ne frego” del tempo che fu. Con questo si è voluto dare risalto al motto della scuola di Don Milani a Barbiana, dove, il prete scomodo, mandato in esilio sulle colline fiorentine, insegnava ai bambini dei poveri, perché potessero avere gli stessi diritti di quelli dei ricchi.

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