Tempo di lettura: 3 minuti

È il mese ideale per piantare alberi e arbusti a foglia caduca e per iniziare a proteggere le piante.
Le piante del giardino che non possono essere spostate per affrontare i freddi e le gelate invernali richiedono protezioni adeguate. In alcuni casi può essere sufficiente stendere uno strato di foglie, di paglia e anche semplici cartoni, mentre se i venti sono intensi, con frequenti brinate, le piante devono essere protette avvolgendole con materiale plastico.

In questo mese abbiamo la ricca fioritura dei crisantemi, in particolare modo le varietà tappezzanti, che rendono le aiuole colorate ancora tutto il mese.

Sino a quando il terreno non gela possiamo trapiantare le annuali seminate in estate e mettere per terra i cavoli ornamentali.
Possiamo ancora mettere a dimora le bulbose a fioritura primaverile e se avete preparato i giacinti per la fioritura anticipata, è necessario trasferirli in casa e metterli alla luce per fare assumere un colore più vivo.

È anche il periodo di piantare il Crocus e la Viola Odorata, dai fiori piccoli e dalle sfumature lilla, viola scuro e viola pallido. Sia i crocus sia le viole si piantano in questi mesi e possono essere lasciati nel terreno per diversi anni. In giardino possiamo piantare le eriche: è il momento per progettarne l’inserimento scegliendo tra le varie specie.

Non dimentichiamoci del nostro prato dove è necessario tagliare l’erba ogni quindici giorni, in assenza di brina o ghiaccio e concimarlo entro la prima decade, comunque prima che arrivi l’inverno.
Le foglie cadute sul prato vanno rimosse utilizzando la scopa metallica. Chi pensa si effettuare un nuovo prato nella prossima primavera dovrà iniziare la preparazione del terreno con lavorazioni profonde ed eventuali correzioni delle caratteristiche fisiche con l’aggiunta di terriccio di buona qualità e ricco di sostanza organica.

Terrazzi e balconi sono i luoghi ideali per i ciclamini: queste piante infatti richiedono un luogo fresco per vegetare al meglio e produrre fiori in continuazione.
La temperatura più adatta, per una pianta in fiore, è di circa 12-15 C°; molto importante anche la luce che deve essere abbondante, ma non diretta (non dimentichiamoci che i ciclamini in natura sono piante del sottobosco).

Un’altra operazione importante e il mantenimento del substrato leggermente umido; le irrigazioni migliori sono quelle effettuate dal basso, inserendo l’acqua nel sottovaso in quantità sufficiente affinché le piante l’assorbano totalmente. L’eccessiva umidità provoca facilmente marciumi alle radici e le irrigazioni dall’alto non sono molto gradite dal tubero posto appena sotto il livello del terriccio.

Durante l’estate non si fa molto notare, in quanto sia le foglioline che i piccoli fiori bianchi, stellati risultano insignificanti. Ma in autunno il Solanum pseudocapsicum si prende la sua rivincita è appare ricoperto di vivacissimi frutti gialli e arancio.

Le bacche inizialmente verdi, cambiano colore a partire da novembre e diventano gialle prima di prendere il colore definitivo, arancio vivo. Se il terrazzo è abbastanza fresco le bacche si colorano più lentamente.
Il terriccio contenuto nei vasi non deve mai asciugarsi completamente; importante anche l’umidità dell’aria, soprattutto nel periodo estivo durante la formazione dei frutti, come le fertilizzazioni che dovranno essere effettuate ogni quindici giorni.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *