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Iseo, Brescia. La Riserva Naturale Torbiere del Sebino è considerata zona umida di interesse internazionale, ma anche luogo emblematico e forte simbolo di appartenenza per gli abitanti del territorio. Antica zona paludosa e inospitale sino alla fine del ‘700 quando si sperimenta l’uso della torba come combustibile nelle filande di Iseo. È dalla metà dell’800 però, che inizia lo sfruttamento del giacimento in modo massiccio e il lavoro sistematico di scavo della torba. Un rapporto tra uomo e natura che ha generato un ambiante prezioso e affascinate.

Un corso di formazione, dal titolo: “I like Torbiere“, per ampliare la conoscenza della zona umida della riserva delle Torbiere, con un programma che, dal 27 gennaio al 21 aprile, accompagnerà i partecipanti a conoscere a fondo la zona umida del Sebino. Numerosi sono i gruppi, le realtà e le associazioni no profit che da anni si impegnano con il loro operato, insieme all’Ente gestore, alla cura della Riserva stessa.

L’idea di un “Centro Educativo Socio-AmbientalePermanente” (CESAP) nasce dalla volontà di generareun “luogo” in cui possano dialogare i soggetti del territorio che si occupano di ambiente, educazione, cultura e sviluppo. Il progetto vede sul campo l’ente gestore delle Torbiere, la cooperativa Cauto, istituti scolastici, università e associazioni del territorio.

Gli obbiettivi sono generare relazioni costruttive, attive, collaborative e durature per la promozione e lo sviluppo culturale e sociale; per sviluppare un’affezione e interesse verso un ambiente fortemente connotativo avvicinando le persone del territorio con senso di responsabilità, appartenenza e cura. La finalità del progetto è volta al coinvolgimento dei più giovani per assicurarne nel tempo il proseguimento e promuovere la scienza tra i cittadini, come rafforzo motivazionale alla tutela ambientale e al cambiamento verso stili di vita sostenibili.

Il corso si svolgerà presso il Centro Educativo Socio Ambientale Permanente in via Tangenziale Sud (zona stadio) a Iseo. Termine per le iscrizioni è il 24 gennaio., Compilare il modulo scaricabile dal sito: http://www.torbieresebino.it/ e inviare per e-mail a: info@torbiere.it

Il programma:

1° modulo: Rafforzare la relazione uomo- ambiente – A cura dell’Università di Brescia Dipartimento di Ingegneria Civile Architettura Territorio ambiente e di Matematica.

1° incontro – 27 gennaio dalle 9,30 alle 12,30 – Prof.ssa Ivana Passamani. Lettura del paesaggio nelle sue diverse declinazioni naturale e antropica, partendo dalla Convenzione Europea del Paesaggio e dal Codice Urbani.

2° incontro – 10 febbraio dalle 9,30 alle 12,30 – Dott.ssa Oliva Longo. Concetti di “Abitare” e di “Turismo sostenibile”. Creazione di una rete di percorsi tematici che comunichino le peculiarità ambientali della Riserva ai visitatori.

3° incontro – 24 febbraio dalle 9,30 alle 12,30 e 13,30-15,30 – Prof.ssa Ivana Passamani e Dott.ssa Oliva Longo. Laboratorio pratico: redazione di tavole grafiche da parte dei partecipanti sul percorso didattico/esperienziale compiuto e mostra degli elaborati. Numero massimo: 50 persone.

2° modulo riservato ad Associazioni ed Enti: Attivare la Cittadinanza – Dott. Massimo Infunti – Studio Improntatorbiere

1° incontro – 3 marzo dalle 9,00 alle 13,00 Cittadinanza attiva – modello di lavoro di rete finalizzato alla visualizzazione e sistematizzazione di idee per una gestione duratura dei progetti all’interno di un gruppo di persone e/o realtà.

2° incontro – 24 marzo dalle 9,00 alle 13,00. Comunicazione – Elaborazione di un piano strategico di comunicazione. Numero massimo: 20 persone.

3° modulo: Favorire la conoscenza naturalistica – a cura del CTS- Comitato Tecnico Scientifico della Riserva

1° incontro – 17 marzo dalle 9,00 alle 13,00. Evoluzione del paesaggio e del rapporto uomo – ambiente: storia, archeologia e antropologia all’interno della Riserva

2° incontro – 7 aprile dalle 9,00 alle 13,00. La flora e la fauna della Riserva- parte teorica e uscita pratica

3° incontro – 21 aprile dalle 9,00 alle 13,00. Il Sistema Regionale delle Aree Protette e il ruolo di tutela della biodiversità. Inquadramento normativo della Riserva. Come e cosa comunicare durante una visita guidata presso la Riserva.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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