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Poche righe non sono sufficienti per descrivere la magia di Formentera.
L’atmosfera rilassata che ti accoglie appena metti il piedino giù dal battello, le mille sfumature di azzurro del mare e del cielo, i colorati negozietti e i chioschetti sulla spiaggia… insomma, era da tempo che non mi godevo le vacanze al mare in maniera così intensa.

Il contatto per l’appartamento da affittare (evitate alberghi o villaggi, non è il posto adatto) me l’ha fornito la mia amica Roberta, frequentatrice assidua dell’isola. Antonio ci ha accolti in un delle sue piccole case come se fossimo dei parenti. Ad un chilometro da San Francesc, nel mezzo di un fantastico nulla, il nostro nido era un concentrato di raffinatezza, oltre che di comodità.

Su quest’isola tutto è a portata di mano, tutto raggiungibile 25 minuti di motorino, al massimo. Ogni giorno visitavamo due diverse spiagge, alle nove eravamo in pole position, spesso godendoci la spiaggia deserta, mentre il pomeriggio uscivamo di casa non prima delle 17.30/18, prima era da suicidio, ma il bello di questi posti è godersi il tramonto, quando la luce si fa morbida e calda e i baracchini si animano di moijto lovers (like us), vi consiglio vivamente: Amor Y Iodio, Lucky, Flipper e Piratabus.

Non abbiamo cenato spesso fuori, devo dire, ma dopo l’aperitivo in spiaggia, stanchi dal sole e dai lunghi bagni, preferivamo mangiare qualcosa di veloce a casa. Unica eccezione per la pizza del Macondo a San Ferrant, da volar via (anche le super cotolette da Guinnes non sono male).

Qui la vera, unica e incommensurabile attrattiva, sono le spiagge. Ses Illetes, Levant, Migjorn, Cala Saona, Es Calò, Cala des Mort… per citarne solo alcune. Ed in un attimo sono raggiungibili, senza doversi sorbire chilometri a piedi, magari fra pungenti sterpaglie.

Ma, come vi dicevo, questo è solo un minimo assaggio di quello che ho trovato a Formentera. Il resto lo potete intuire dalle foto: gioia, serenità e amore…

Non dimenticarmi isola magica, io non lo farò!!