Al via la 8ª edizione del censimento nazionale FAI “I Luoghi del Cuore”, aperto sino al 30 novembre. Quest’anno il FAI dedica all’archeologo Khaled al-Asaad, l’eroe di Palmira, direttore del sito siriano di Palmira, patrimonio dell’Unesco, ucciso dall’Isis per non aver rivelato il nascondiglio di alcuni reperti romani. Un uomo che si è speso per promuovere la conoscenza di un luogo fondamentale per la sua storia e per quella del suo popolo, fino a difenderlo a costo della vita.Khaled al-Asaad

Un gesto di amore e di coraggio, che rappresenta nel modo più drammatico ed estremo i principi del censimento “I Luoghi del Cuore”: infatti ognuno di noi ha un luogo da difendere, da salvare, da far conoscere per proteggere, insieme con esso, la propria storia. E attraverso il censimento i ricordi si trasformano in progetti di recupero reali, perché ciascun partecipante sente accanto a sé la forza del FAI e la sua capacità di intervenire concretamente, trasformando i desideri in interventi decisivi su quello che spesso siamo abituati a considerare solo un prezioso paesaggio interiore.

Sino al 30 novembre tutti possono partecipare votando i luoghi che hanno emozionato, per salvali.

I luoghi del cuore appartengono a una geografia sentimentale in cui ciascuno di noi è un viaggiatore speciale. I luoghi del cuore non conoscono confini che non siano tracciati dalle nostre emozioni, dai nostri ricordi, dalla nostra esperienza. I luoghi del cuore sono prima di tutto nostri, personali, si identificano con motivazioni talvolta razionali, talvolta misteriose.

Che si tratti di borghi, di spiagge, di giardini, di fontane, di gioielli dell’arte o di spazi apparentemente “normali”, devono la loro forza evocativa al nostro passato, al fatto di essere stati uno dei palcoscenici della nostra vita. Sono i posti dove tornare, anche solo con il pensiero, per sentirsi in pace con se stessi e in armonia con il mondo. E così come i luoghi trasformano le persone, allo stesso modo le persone possono trasformare i luoghi, fare loro del bene, proteggerlie salvarli con azioni concrete.Padernello

Dal 2003, anno del primo censimento, a oggi, il FAI ha ricevuto 3 milioni e 500mila voti (di cui oltre 1 milione e 600mila solo nell’ultima edizione del 2014) a favore di più di 33mila luoghi in tutta Italia dalle tipologie più eterogenee, ma tutti caratterizzati dal “fattore umano” che rappresentano per chi li ha votati. Talvolta il voto è individuale, personale, intimo. Talvolta invece nasce dall’aggregazione di gruppi di cittadini che stimolati da un’occasione così preziosa si impegnano a votare lo stesso luogo, spesso in degrado, per riuscire a salvarlo. Negli anni il censimento ha mobilitato in maniera sempre più preponderante la società civile: nel solo 2014 si sono attivati 276 comitatispontanei in tutto il Paese e 261 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 voti.

Il FAI non si limita a lanciare e sostenere questa grande mobilitazione: grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo, infatti, ha promosso fino a oggi 68 interventi diretti di recupero e di tutela in 15 regioni. Quest’anno il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro.

È previsto inoltre lo stanziamento aggiuntivo di 7.000 euro per i luoghi che supereranno i 100.000 voti e di 4.000 euro per quelli che raccoglieranno oltre 50.000 segnalazioni, mentre il luogo che raccoglierà più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo beneficerà di un contributo aggiuntivo di 5.000 euro. E il luogo che avrà più voti via web, indipendentemente dalla sua posizione nella graduatoria finale, verrà premiato con la realizzazione di un video promozionale da parte di una troupe professionale.s fruttuoso

Inoltre FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno un “Bando per l’assegnazione di contributi” in base al quale i referenti dei “luoghi del cuore” che riceveranno almeno 1.500 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di intervento sulla base di specifici progetti di azione. Una commissione valuterà le domande e selezionerà i luoghi idonei a un intervento.

La grande visibilità che i luoghi votati otterranno grazie al censimento potrà anche stimolare, come già accaduto nelle passate edizioni, la nascita di collaborazioni virtuose: i voti, infatti, agiscono spesso come scintilla, favorendo la creazione di reti sul territorio e trainando lo stanziamento di altri contributi da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle Regioni, delle Province, dei Comuni. E di parrocchie e associazioni che possono intervenire in favore di beni grandi e piccoli altrimenti destinati all’oblio, all’incuria o addirittura alla scomparsa.

I Luoghi del Cuore significano tante cose, non ultima la prima vera applicazione italiana della Convenzione Europea del Paesaggio. Ovvero dell’unico trattato internazionale, ispirato dall’Unesco e firmato nel 2000 a Firenze da 32 Stati membri dell’Unione Europea, dedicato alla tutela del patrimonio artistico e naturalistico percepito di valore dai cittadini. Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.