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Bergamo. Nature + culture = landscape. Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio è una manifestazione diffusa che promuove natura e bellezza, attraverso un calendario dedicato all’architettura del paesaggio e all’outdoor design.

Dal 5 al 22 settembre la nona edizione, la splendida cornice della città di Bergamo  accoglie la manifestazione di caratura mondiale in cui i più importanti architetti paesaggisti e garden designer si ritrovano per progettare, immaginare e reinterpretare i luoghi, confrontandosi su come l’uomo possa incidere virtuosamente sul contesto che lo circonda.

18 giorni per scoprire, imparare, immergersi nel paesaggio, in tanti paesaggi possibili, anche grazie ad attività educational per ragazzi e adulti. Aperta a esperti, operatori e appassionati di tutte le età: bambini, adulti, famiglie, la manifestazione presenta appuntamenti, perlopiù gratuiti, tra conferenze, seminari, workshop, mostre, spettacoli, concorsi, degustazioni e laboratori.

Al centro della programmazione: Green Square, straordinaria reinterpretazione di Piazza Vecchia; Green Design, progetto dedicato alla valorizzazione di spazi pubblici e alla loro rilettura green e International Meeting of the Landscape and Garden, culmine della
manifestazione, a cui partecipano ogni anno i più importanti landscaper del mondo.

Il tema dell’edizione 2019 è Pioneer Landscape, la celebrazione della vegetazione pioniera e spontanea che indaga il rapporto tra architettura e natura, invitando il fruitore a percepire le piante come entità vive e in movimento. Autore del progetto Green Square, ispirato al tema pioneer, è Luciano Giubbilei, paesaggista italo-inglese insignito per tre volte del premio Best in Show Chelsea Flower, noto in tutto il mondo per l’eleganza discreta e la serenità dei suoi giardini.

L’obiettivo di Landscape Festival è quello di favorire una progettazione intelligente, un’attenzione condivisa e una crescente consapevolezza, includendo il rapporto uomo e territorio, la responsabilità verso l’ambiente e la sostenibilità, tra mobilità, funzionalità degli spazi, smart city e benessere.

La grande partecipazione tra istituzioni, luoghi, aziende ed esercizi commerciali di diversi ambiti, rende Landscape Festival un appuntamento realmente diffuso che permette anche di riscoprire luoghi conosciuti reinterpretati in chiave green e di scoprire spazi nuovi e inaspettati, confermando Bergamo “Città del Paesaggio”.

Landscape Festival ha coinvolto in 8 edizioni 1.760.000 visitatori, divenendo un polo nazionale e internazionale per il mondo del paesaggio e per tutti coloro che abbiano il desiderio di capire, scoprire, imparare, sperimentare.

Alla manifestazione, realizzata in collaborazione con Comune di Bergamo, è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica e ha ricevuto il Patronato e il contributo con il riconoscimento della qualifica di rilevanza da Regione Lombardia.

Ambiente, architettura, bellezza, benessere, biodiversità, condivisione, cultura, didattica, divulgazione, equilibrio, identità, impatto, intelligenza, natura, partecipazione, salvaguardia, sensibilità, società, sostenibilità, sviluppo, territorio… sono solo alcune delle parole chiave dell’impegno di Arketipos, associazione senza scopo di lucro che dal 2010 pone il paesaggio al centro della propria riflessione.

Grazie a una serie di azioni trans-disciplinari, portate avanti tutto l’anno, che rispettano il passato, conoscono il presente e aspirano al futuro. Temi come la cultura della comunità, dei luoghi, delle risorse, la cultura giuridica e quella tecnologica vengono diffusi e promossi dall’associazione perché il paesaggio sia, sempre più, riconosciuto come uno dei fondamenti condivisi, bene comune e risultato di buone pratiche. Il paesaggio è uno strumento di sviluppo sociale, economico, urbanistico e il lavoro di Arketipos si pone a favore della diffusione di una consapevolezza ancor più radicata, della sua salvaguardia e della sua crescita.

Nature + culture = landscape è un dato di fatto così come un’aspirazione, una consapevolezza così come un indirizzo da seguire e perseguire.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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