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Cremona – Terza e ultima conferenza del ciclo “Il mio posto nelle relazioni” . Questa volta al centro dell’incontro si sarà la relazione con i figli. Quei nostri figli che “sono al sicuro quando i genitori stanno bene”.

“La cosa più importante è che mio figlio stia bene, il resto viene dopo, me compreso” è la frase che a volte i genitori pronunciano, ignorando che questa sia una visione illusoria e non realistica delle dinamiche che si sviluppano internamente alla famiglia.

“L’amore da solo non è sufficiente”, spiegano Roberto Maraggia e Jessica Azzali, specialisti in Facilitazione di relazioni intra famigliari- di coppia- Abilità parentali – Costellazioni Famigliari che condurranno l’incontro di sabato.

“Risulta fondamentale il modo in cui ci si relaziona con i figli quando le emozioni vissute sono intense. Con i loro comportamenti, i figli, sono la spia che si accende all’interno del sistema familiare per evidenziare che qualcosa di non funzionale sta accadendo e ha bisogno di essere riconosciuto e armonizzato.

Se chiedo rispetto a mio figlio ma io non porto rispetto a me stesso, cosa gli passo? Ciò che un bambino vuole più di ogni altra cosa è che il genitore sia felice. I figli, infatti, sono fedeli alla felicità o all’infelicità dei propri genitori”.

“Come posso insegnare a mio figlio a vivere ciò che io non so vivere?”, concludono Maraggia e Azzali: “Non posso. Il primo incontro è, quindi, con me stesso. Il lavoro a cui è chiamato un genitore è sviluppare presenza e consapevolezza, prima di tutto verso di sé, poi nella coppia, poi verso i figli”. 

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