Rovato, Brescia. “La bassa può contare ora su un importante documento che certifica l’importanza del settore agricolo e le sue implicazioni in termini di sviluppo territoriale. I dati riferiti all’utilizzo di superfice agricola utilizzata piuttosto che altri indicatori economici, come ad esempio il livello di occupazione e l’indotto creato da essi, testimoniano della vitalità di questo settore  e come da qui si possa ripartire per delineare nuove politiche di sviluppo.” Ha affermato Gabriele Archetti Presidente Fondazione Cogeme nel presentare il report “Analisi del territorio rurale 2020”.

2124 aziende agricole, 1.060 allevamenti, 16 agriturismi, 7 De.Co Denominazione Comunale d’Origine, sono solo alcuni dei numeri presenti nel report “Analisi del territorio rurale 2020” presentato per la prima volta da Fondazione Cogeme ai Comuni di Pianura Sostenibile, 23 in totale i Municipi aderenti, un progetto pluriennale che ha l’obiettivo di fornire strumenti di lettura strategica per il territorio della bassa.

L’idea alla base infatti è quella di declinare la sostenibilità ambientale negli enti locali in un’ottica di governance.  “Il territorio rurale della pianura è allo stesso tempo attore e teatro degli sforzi che possono essere profusi per raggiungere lo sviluppo sostenibile” ribadisce Elvio Bertoletti, consigliere delegato al progetto- “così come è essenziale avere la consapevolezza dei dati circa, ad esempio, l’utilizzo efficiente del suolo o i numeri stessi dell’ economia rurale come indicato dal valore dei suoli agricoli”.

Affrontare quindi il tema dell’analisi dello stato di fatto del territorio rurale sia dal punto di vista della produzione agricola, che sul fronte della caratterizzazione dei suoli e delle aree protette è stato uno dei punti qualificanti della tavola rotonda a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo delle Istituzioni, associazioni di categoria e infine network di buona pratiche sostenibili come Fondazione Symbola.Cosa contiene il report?

  • le dimensioni delle produzioni dell’ambiente rurale intese come superfici dedicate all’agricoltura, numero di aziende agricole, agriturismi ed allevamenti presenti sul territorio, addetti impiegati nella produzione primaria e prodotti con denominazione comunale d’origine, quali elemento di qualità del territorio;
  • la mappatura delle colture che mostra le tipologie di destinazioni d’uso agricolo e forestale presenti e una stima del valore agricolo dei suoli dal punto di vista qualitativo;
  • la struttura delle aree protette e della rete ecologica. Da punto di vista metodologico sono stati raccolti dati da fonti ufficiali, diversificate di volta in volta a seconda del tema, e sono stati analizzati e/o rappresentati anche attraverso delle mappe tematiche realizzate con l’utilizzo di un software GIS (Geographic Information System). Inoltre per garantire una continuità alle informazioni spaziali si e scelto di includere in alcune analisi, oltre ai comuni aderenti al progetto Pianura sostenibile anche i comuni ad essi interclusi. La base cartografica che costituisce lo sfondo delle mappe tematiche e la Carta Tecnica Regionale (CTR) della Regione Lombardia, adattata per essere visibile secondo la scala grafica indicata in calce all’immagine.