Tempo di lettura: 4 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Procede l’iniziativa voluta dalla Biblioteca Comunale e organizzata con la collaborazione del Centro Yoga “Orizzonti”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di evidenziare e far conoscere interventi e comportamenti dell’uomo che possono danneggiare e mettere in pericolo la salvaguardia dell’ambiente. In merito sono state organizzate quattro serate per un approfondimento di quelli che sono i quattro elementi fondamentali della natura: acqua, aria, terra, fuoco.

Buona la presenza di pubblico alla serata dedicata alla terra. In apertura il Sindaco Cominetti, salutando i presenti, ha ringraziato i collaboratori, tra questi Diego Barcellari, del centro yoga, per la fattiva collaborazione e anche per aver dotato la sala Camozzi di un bellissimo schermo, al quale ha poi lasciato la parola.

Diego apriva precisando di non appartenere a nessuna religione. Il suo intervento fa riferimento ai saggi dell’antichità, un intervento non scientifico, ma mosso dalla curiosità di cercare quel particolare che a volte sfugge e sul quale poi riflettere, arrivando a conoscere un qualcosa di più grande. Come terra lui intende il pianeta nel suo complesso. Un essere vivente che per amore ha ospitato l’uomo, che invece la sta distruggendo. E’ rappresentata da un simbolo antichissimo: una sfera con sopra una croce. In merito fa riferimento a molte immagini sacre nelle quali il Signore tiene nelle mani una palla che è appunto la terra, oltre che ad artisti, autori di molte opere e che attraverso i simboli, spesso inosservati, hanno molte cose da dire.

Barcellari parla poi dell’albero di Eze Tira e della cabala ebraica, con la rappresentazione del sistema solare e della figura di Ermete Trismegisto (Ermes, il tre volte grandissimo) facente parte della tradizione esoterica occidentale, oltre alla teoria di Hermes Florence Salvini, del suono e delle vibrazioni, con un armonia che regna in tutto l’Universo e dalle quali uno studioso americano ha ipotizzato un collegamento con la nascita dell’essere umano.

Quindi è necessario, concludeva Diego, affinchè la vibrazione che aiuta ad aggregare la materia sia armonica, che la terra, che ci da quello di cui abbiamo bisogno, mantenga le sue caratteristiche integralmente e cioè senza inquinamento.

Prendeva poi la parola la Dottoressa biologa Elisabetta Rita Galli per parlare dell’ARPA, organismo della Regione per la protezione ambientale, che ha la sua sede a Milano e che è presente sul territorio suddivisa in dipartimenti provinciali, in merito Cremona è aggregata a Bergamo.

La dott.sa ringraziare innanzi tutto il Sindaco per la possibilità offerta all’ente di farsi conoscere sul territorio, non solo come quelli che controllano, ma perché impegnati a diffondere un educazione ambientale con presenze a qualsiasi livello, lavorando in rete per una modifica del nostro sistema di vita.

In merito ha evidenziato che una maggior sensibilità sul problema ha portato alla costituzione, presso la sede centrale, di un apposito ufficio informazioni e a programmare iniziative per la formazione all’educazione ambientale.

E’ toccato poi al tecnico Dottor Renato Rossetti approfondire la tematica suolo, definendo interessante quanto esposto da Barcellari. Ha parlato della suddivisione di ARPA in tre settori: il laboratorio analisi; il settore monitoraggi delle centraline, delle acque etc; e il settore controlli, “del quale” – ha precisato Rossetti – “sono caposquadra delle emergenze“.

Da sinistra: Diego Barcellari, Elisabetta Rita Galli, Renato Rossetti e il Sindaco Graziano Cominetti

I controlli possono essere obbligatori, ogni 3 anni a spese degli interessati, oppure su segnalazione, fatta preferibilmente attraverso i comuni, a garanzia della serietà della stessa agenzia. Tutti i dati relativi ai controlli, devono essere di pubblico dominio attraverso l’apposito sito, purtroppo ancora in fase organizzativa.

Nella sua relazione è stato veramente un tecnico, pratico e chiaro, toccando molte problematiche, ricordando quando uno spazio verde, negli strumenti urbanistici, era solo un vuoto da riempire, la direttiva europea sul controllo integrato, per una visione del caso in un contesto e il danno derivante dall’occupazione del terreno, con la distruzione di piccoli animali che hanno un ruolo importante nella conservazione del suolo, la desertificazione di fronte a terreni che perdono sempre in fertilità, oltre ad accennare a scelte che, di fronte alla positività, hanno poi sempre il rovescio della medaglia, il problema delle acque sotterranee, delle falde acquifere e delle acque superficiali.

Poi ponendo ai presenti il quesitoQuali possono essere gli impatti più gravi sul territorio?“, si è aperto un interessante dibattito che ha spaziato dal carico zootecnico, alla dispersione sui terreni dei fanghi, dei liquami e a volte l’uso di sostanze pericolose in modo sconsiderato, mentre a volte sconsiderati sono gli organi di informazione e la politica che spesso e volentieri speculano sui vari casi, senza certezze alla mano, vedi raffineria e inceneritore di Cremona.

La serata è stata chiusa dal Sindaco che, oltre ai saluti conclusivi, ha preannunciato la serata di venerdì 11 maggio sul tema “Terremoti”, collegata sempre al tema della “Terra”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici Fondazione Civiltà Bresciana della Bassa e del Parco dell’Oglio propongono la possibilità di approfondire il tema, sentendo l’esperto in materia, il geologo Dott. Gianantonio Quassoli.

In questa occasione si parlerà anche della destinazione degli oltre tremila euro raccolti a favore di zone terremotate. “Una cifra – ha precisato il Sindaco – che fa certamente onore, ancora una volta, alla generosità dei nostri concittadini di Pescarolo e Pieve Terzagni“.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *